osservatorio anci-ifel

Violenza sulle donne, Decaro: «Uomini in prima fila per sostenere il cambio culturale»

di Redazione Anci

«Invitiamo tutti i Sindaci e gli amministratori locali a prendere parte attivamente alle iniziative organizzate nei diversi territori in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne (oltre 600 Comuni coinvolti e oltre 2000 iniziative nelle principali città). Le nostre attività non devono esaurirsi in una giornata, ma essere la base di politiche strutturate che coinvolgano tutti gli enti e le istituzioni protagoniste di un percorso educativo e consapevole sull'affettività, che crei una rete solida e affidabile per l'assistenza alle vittime». Lo afferma, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne di oggi 25 novembre, il presidente dell'Anci Antonio Decaro, che prosegue: «Siamo soddisfatti, a questo proposito, dei circa 12 milioni di fondi che il Governo ha messo a disposizione per il potenziamento dei centri antiviolenza e per il rafforzamento della rete dei servizi territoriali, con l'obiettivo di finanziare i progetti di sostegno alle donne vittime di violenza e ai loro figli. Ma si può e si deve fare di più – aggiunge Decaro - a partire dalle scuole, dove tutti, studenti e studentesse, devono essere coinvolti: perché la violenza sulle donne non è una questione di genere, ma di civiltà».

Le iniziative
«Sono già centinaia – aggiunge il presidente dell'Anci - le iniziative organizzate a livello locale dalle amministrazioni comunali, ma rilanciamo l'appello a partecipare a ogni tipo di bando pubblico che possa servire a creare una rete di strutture sui territori che agiscano concretamente. Solo in Italia un terzo delle donne, di qualsiasi nazionalità, subisce violenza fisica o psicologica. Spesso dalle persone che sono loro più "vicine" e spesso, troppo spesso, all'interno delle mura domestiche. Sono cifre inaccettabili».
«Per questo motivo – conclude Decaro – l'Anci, le sue strutture e i sindaci saranno schierati in prima linea in questa battaglia, donne e uomini senza distinzione, per sostenere gli enti locali che vorranno portare avanti progetti che rafforzino la rete di supporto alle donne vittime di violenza». Consulta il materiale e le informazioni contenute nel banner #stopviolenzadonne dedicato all'iniziativa.


© RIPRODUZIONE RISERVATA