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Immigrazione, Fassino: «Urgente cambiare, serve sistema di "accoglienza diffusa"»

di Redazione Anci

Il centro di accoglienza di Bagnoli di Sopra, in provincia di Padova, sarà dai prossimi giorni gradualmente svuotato degli oltre 900 profughi lì oggi ospitati. È l'impegno che ieri il prefetto Mario Morcone, capo dipartimento Immigrazione del ministero dell'Interno, ha assunto in un incontro al Viminale con il Sindaco Roberto Milan e il presidente dell'Anci, Piero Fassino.
«La situazione del centro di accoglienza di Bagnoli di Sopra – ha dichiarato il presidente Fassino – ha raggiunto una criticità non più sostenibile: 900 profughi, in un Comune di 3.600 abitanti, è una cifra che va oltre ogni ragionevole disponibilità. Per questo abbiamo chiesto al prefetto Morcone un immediato intervento di drastica riduzione dei profughi lì ospitati, intervento che ci è stato assicurato».
«Il caso di Bagnoli – ha aggiunto Fassino – rende evidente l'urgenza di cambiare il sistema di accoglienza, passando da concentrazioni eccessive e non sostenibili a un modello di "accoglienza diffusa", fondato su un rigoroso criterio di proporzionalità tra profughi inviati e popolazione del Comune ospitante. Solo così – ha concluso il presidente dell'Anci – sarà possibile chiedere a tutti i Comuni la disponibilità a ospitare e gestire i flussi migratori evitando quegli addensamenti fonte di mille problemi».


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