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Pensione online per i dipendenti pubblici non statali

di Paola Rossi

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Parte la nuova procedura di liquidazione delle pensioni per le casse delle gestioni dipendenti pubblici diverse dallo Stato. Con la circolare n. 54/2016 di ieri, l'Inps ha fornito le indicazioni specifiche per la trattazione delle posizioni previdenziali ai fini della liquidazione del trattamento pensionistico.

Applicazione del nuovo sistema
L'Inps comunica pertanto che, a seguito dell'esito della sperimentazione, la procedura Sin 2 finalizzata alla liquidazione della pensione viene ora estesa a tutte le sedi. Viene contestualmente superato l'utilizzo generalizzato della procedura Sin, che verrà riservato a situazioni particolari autorizzate dalla Direzione generale. In questa prima fase vengono lavorati con la procedura Sin2 i trattamenti pensionistici dei dipendenti pubblici iscritti a gestioni diverse dalla Cassa Stato, i cui conti assicurativi individuali risultano migrati nella nuova posizione assicurativa.

Comparto statale escluso a meno di sperimentazioni avviate
L'utilizzo del Sin2 resta escluso al momento per il personale iscritto alla Cassa Stato, fatti salvi i casi in cui le strutture abbiano attivato, in via sperimentale, la trattazione di alcune tipologie di lavoratori appartenenti alla predetta gestione pensionistica.

La presentazione della domanda
Il procedimento di liquidazione si avvia con la presentazione della domanda, che va trasmessa in via telematica direttamente dall'interessato o, in alternativa, a cura di un patronato.
L'Inps suggerisce di inoltare la domanda almeno 6 mesi prima della data di collocamento a riposo, per consentire di risolvere eventuali problemi di allineamento della posizione assicurativa e riuscire nell'obiettivo di erogare la pensione alla decorrenza prestabilita. La domanda dovrà essere consegnata in copia all'ente datore di lavoro, il quale non dovrà più trasmettere il modello PA04, ma intervenire per l'aggiornamento della posizione assicurativa con le modalità illustrate nella circolare. L'eventuale revoca o modifica della data del collocamento a riposo dovrà essere comunicata all'Inps con la massima tempestività in via telematica.

Verifica della posizione
Nel caso la sede Inps riscontri una posizione completa procede immediatamente all'inoltro all'ente datore di lavoro che provvederà all'inserimento del cosiddetto ultimo miglio" e degli «anticipi Dma». Se, invece, la posizione non è completata la sede svolge le attività indicate nella circolare n. 12/2016. In questa fase, in ogni caso, l'azione di aggiornamento potrà essere effettuata in stretta collaborazione con gli enti datori di lavoro al fine di ottimizzare i tempi di rilascio della posizione assicurativa per l'erogazione della pensione. Al termine delle operazioni descritte, la posizione assicurativa sarà inoltrata con le apposite funzionalità all'Ente datore di lavoro che potrà procedere agli utlimi inserimenti.

Verifica dei periodi maturati
L'ente datore di lavoro, ricevuta la copia della domanda di pensione, avvierà autonomamente la verifica della regolarità delle denunce contributive, con particolare riguardo al periodo successivo al 1° ottobre 2012, tramite la funzione, messa a disposizione dall'Istituto, denominata "visualizzazione denunce contributive". La liquidazione della pensione sarà effettuata esclusivamente sulla base della posizione assicurativa sistemata e completa, perciò nei casi di assenza delle implementazioni/correzioni richieste dall'Inps all'ente datore di lavoro o di mancato inserimento da parte del medesimo ente dell'ultimo miglio" o dell'anticipo Dma - nel termine utile per la liquidazione della pensione - l'Istituto liquiderà il trattamento di pensione sulla base delle informazioni presenti.

Gli indirizzi di prassi dell'Inps
La fase di sperimentazione del nuovo sistema, detto Sin 2, basato sulle informazioni del conto assicurativo degli iscritti risistemato e completato, era stata avviata con la circolare n. 110 del 28 maggio 2015. Mentre con la circolare n. 12 del 29 gennaio 2016 sono state illustrate le modalità di trattazione del cosiddetto Lotto3, relativo alle posizioni assicurative dei lavoratori iscritti alle Casse Pensioni della gestione pubblica diverse dallo Stato.


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