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L'Istituto decentra gestione e controllo delle entrate contributive delle amministrazioni

di Paola Rossi

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

L'Inps con la circolare n. 171 del 2015 ottimizza e aggiorna le procedure e le modalità operative per la gestione delle entrate contributive dei datori di lavoro dipendenti pubblici.

Decentramento dei processi di lavoro e formazione
L'intervento di prassi dell'Inps è necessario a gestire l'integrazione degli Istituti previdenziali ex Inpdap ed ex Enpals, soppressi attraverso le disposizioni dell'articolo 21 del Dl 201/2011. Ovviamente dalla soppressione e dalla conseguente integrazione nell'Inps si è reso necessario rivedere i processi di lavoro.
A tal fine la circolare illustra il piano della formazione affidato alla Direzione centrale entrate, attraverso lo strumento della videoconferenza, diffonderà tempestivamente gli aggiornamenti normativi e procedurali. Nell'ambito delle predette videoconferenze saranno analizzate le eventuali problematiche emerse nel corso delle attività anche allo scopo di definire le soluzioni di natura operativa ed organizzativa. Al fine di adeguare le competenze professionali sul territorio è stato avviato per il 2015 un piano di formazione, articolato in funzione dell'evoluzione degli applicativi e rivolto ai funzionari individuati dalle Direzioni regionali per la gestione delle entrate Gestione dipendenti pubblici.

Agenzia flussi e l'Eca
Già avviata dal 2013 la sperimentazione del nuovo modello organizzativo con l'istituzione dell'Agenzia flussi contributivi, nell'ottica del miglioramento dei tempi di risposta e dell'ottimizzazione di impiego delle risorse. Ora sarà necessario integrare il piano contabile con quello amministrativo. Con l'obiettivo di una più efficace gestione dei flussi informativi con la conseguente accelerazione nelle attività di accertamento e recupero dei crediti contributivi.
Al via il nuovo Estratto conto amministrazione (Eca). L'Eca incrocia i flussi dichiarativi (Dma, Uniemens-ListaPosPA) con i flussi dei versamenti effettuati con gli strumenti di pagamento in uso nelle amministrazioni pubbliche (F24, mandato informatico, versamento diretto sui conti di tesoreria).
Le attività delle Entrate Gdp, nell'ambito dell'Agenzia flussi contributivi, saranno incentrate sulla falsariga della gestione dei contributi per le gestioni private. All'Agenzia competerà la gestione e la verifica delle riscossioni relative alle contribuzioni obbligatorie (incrocio tra contributi denunciati e versati). Secondo la circolare ci sono difficoltà nelle attività di accertamento e di controllo dovute allanon esustività dei soggetti contribuenti in questo ambito (autonomie locali, Enti locali, strutture sanitarie, Università, enti pubblici non economici, aziende speciali, eccetera).
Il nuovo Eca è finalizzato a superare le predette difficoltà e si pone gli obiettivi di:
1. verificare correntezza e correttezza degli adempimenti contributivi di tutti i datori di lavoro iscritti alla Gestione dipendenti pubblici;
2.procedere alla sistemazione dei versamenti anomali e quindi alla loro corretta attribuzione;
3.evidenziare e rilevare le partite a credito dell'Istituto per insoluti da trasferire al sistema contabile per la rilevazione;
4.attivare le fase di recupero coattivo dei crediti fino alla trasmissione all'Agente della riscossione.


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