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Sotto esame all'Inps i contributi dei dipendenti degli enti locali

di Paola Rossi

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Continua per i dipendenti pubblici la richiesta da parte dell'Inps di verificare l'estratto conto contributivo, con la richiesta che verrà comunicata agli iscritti alla Cassa dipendenti enti locali. Con il messaggio n. 6260/2015 l'Inps prosegue l'attività di verifica delle posizioni assicurative di questo comparto di lavoratori. Già a giugno c'era stata la prima fase di avvio con la circolare n. 124/ (si veda il Quotidiano enti locali e Pa del 26 giugno 2015), di cui vengono ora confermate tutte le disposizioni procedurali e operative: modalità di accesso al servizio Estratto Conto, presentazione delle richieste di variazione della posizione assicurativa e modalità di inoltro delle comunicazioni all'utente.

L'attuale fase di verifiche
Nuovo invio delle comunicazioni individuali al secondo contingente di iscritti alla Cassa dipendenti enti locali con la richiesta di verificare la propria posizione assicurativa. La trasmissione della comunicazione ai dipendenti degli enti locali avviene per il tramite dei singoli enti datori di lavoro. Nel messaggio n. 6260 vengono decsritti gli aspetti operativi e procedurali di questa fase il cui obiettivo finale è la sistemazione e il consolidamento della banca dati contenente le posizioni assicurative dei dipendenti pubblici.
Con l'attuale secondo contingente di invii di comunicazioni viene conclusa la fase informativa agli iscritti e ai datori di lavoro (che rientrano nel perimetro definito dalla circolare n. 148/2014) sulla disponibilità di accedere all'estratto conto.

Le specifiche istruzioni sulle comunicazioni
Per questo secondo contingente di invii, l'Inps richiede agli enti datori di occuparsi della consegna ai propri dipendenti della comunicazione sulla messa a disposizione dell'estratto conto, attraverso l'account di posta aziendale/istituzionale, ma anche tramite altri canali che siano ritenuti più efficaci. Viene, poi specificato che nel caso in cui gli enti locali abbiano comunicato, a seguito della richiesta dell'Inps contenuta nella circolare n. 124, la mail istituzionale della totalità dei propri dipendenti il dato si considera acquisito e utilizzabile per gli invii.
Sull'indirizzo mail cui riferirsi l'Inps specifica che sono validi soltanto quelli riferibili direttamente al singolo dipendente contenente nome e cognome. Non verrano quindi utilizzati quelli riferiti a uffici o servizi dell'ente locale. Inoltre, l'Inps conferma che gli iscritti che abbiano comunicato direttamente o tramite l'ente datore di lavoro un indirizzo mail di recapito la comunicazione della disponibilità del servizio Estratto Conto verrà inviata tramite posta elettronica.
Infine, viene specificato che per gli enti già coinvolti nel primo invio in base alla circolare di giugno 2015, sono possibili modalità alternative di trasmissione:
- invio diretto della lettera ai propri dipendenti iscritti nel secondo elenco ricevuto;
- comunicazione all'Inps delle mail istituzionali degli interessati, nel caso in cui non sia stato comunicato l'indirizzo email della totalità dei propri dipendenti.

La comunicazione all'ente datore di lavoro - Allegato n. 1 al messaggio n. 6260/2015
La comunicazione al dipendente - Allegato n. 2 al messaggio n. 6260/2015


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