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Isee: al via il progetto di formazione e assistenza promosso da Anci e Ifel

a cura del Dipartimento finanza locale Ifel

L'avvicinarsi del 1° gennaio 2016 – termine ultimo per l'adeguamento in conformità con le disposizioni della nuova normativa Isee degli atti che regolano l'erogazione delle prestazioni sociali agevolate (articolo 14, comma 5, Dpcm 159/2013) – pone in capo ai Comuni che ancora non vi hanno adempiuto la necessità di rivedere in tempi brevi le modalità di accesso e partecipazione al costo delle prestazioni sociali, socio-sanitarie e scolastiche.
Si tratta di un compito delicato, reso ancor più difficile dalle incertezze e dalle problematiche emerse nel corso dei primi mesi di applicazione del nuovo Isee, che richiede un'adeguata ponderazione degli effetti del nuovo meccanismo di calcolo possibile unicamente attraverso l'implementazione di un'attività strutturata di analisi e simulazione di impatto i cui esiti possono condurre al ripensamento del sistema di welfare locale in un'ottica, si auspica, di contemperanza del principio di universalismo selettivo e di salvaguardia dei bilanci.

Adeguamento di soglie e tariffe
A sottolineare la rilevanza e la fragilità di questo equilibrio, ben nota a tutti i Comuni, concorre la semplice evidenza per cui la conferma delle vecchie soglie e tariffe o l'erronea valutazione dei nuovi effetti - i quali sulla base delle prime evidenze risultano molto differenziati sul territorio - rischia di produrre esiti negativi sia sotto il profilo sociale e dell'equità, legati all'eventuale esclusione dalle prestazioni di numerosi soggetti bisognosi, sia sotto il profilo economico e finanziario, dovuto all'incremento del numero di prestazioni da erogare o al venire meno di rilevanti risorse prima provenienti dalla contribuzione al costo del servizio.
Alle difficoltà riferibili all'adeguamento di soglie e tariffe si sommano quelle di natura interpretativa ed applicativa del nuovo strumento legate tanto a limiti interni alla normativa quanto a fattori "esogeni" che contribuiscono ad accrescere la complessità e la confusione cui devono far fronte le Amministrazioni comunali. A titolo esemplificativo basta menzionare le vicende connesse alle pronunce del Tar Lazio del febbraio scorso, il mancato coordinamento tra alcune disposizioni contenute nel Dpcm 159/2013 e quelle del successivo decreto direttoriale del 7 novembre 2014, la non perfetta coerenza della definizione di prestazione sociale agevolata di natura socio-sanitaria con le principali norme del sistema di welfare italiano (Dlgs 502/1992 e successive modificazioni), nonché la difficile compilazione delle Dsu ed il ritardo nella stipula della convenzione con i Caf, circostanza che ha condotto alcuni Comuni a decidere di ripristinare il servizio di supporto alla compilazione, con tutto ciò che ne consegue in termini di risorse e personale da destinare.
A queste e ad altre problematiche punta a far fronte il servizio di supporto che Anci ed Ifel attiveranno a partire dal 29 settembre 2015.

Il progetto di formazione e assistenza
Il servizio di supporto prevede una fase di formazione, condotta attraverso una serie di seminari online (webinar), ed una fase di assistenza puntuale da svolgersi, oltre che nel corso degli stessi webinar, mediante la predisposizione di Faq e l'istituzione di una casella di posta elettronica dedicata.
Il ciclo di webinar, ripetibile a seconda delle richieste, si compone di quattro distinti appuntamenti ognuno dei quali riferito all'approfondimento di ciascun ambito tematico individuato:
• panoramica generale sulle modifiche introdotte dalla riforma e rilevanza dell'ISEE quale strumento di policy;
• prime evidenze circa gli impatti delle nuove regole e sviluppo di una "cultura" della valutazione e dell'anticipazione degli impatti;
• adempimenti formali e sostanziali in capo ai Comuni, con riferimento anche al sistema dei controlli e delle sanzioni;
• revisione delle soglie e delle tariffe ed altre problematiche applicative;
Nel corso di ciascun webinar sarà possibile interagire con il docente per richiedere ulteriori chiarimenti o segnalare nuove problematiche relativamente ai temi trattati. I quesiti trattati nel corso dei webinar, inoltre, costituiranno l'oggetto delle Faq, alle quali sarà dedicata un'apposita pagina sul sito della Fondazione Ifel.
La partecipazione al webinar è gratuita e riservata, in via prioritaria, al personale dei settori Sociale, Scuola e Finanziario di Comuni, Unioni di Comuni, nonché di altre forme associative intercomunali coinvolte nella gestione dei servizi sociali.
Per maggiori informazioni sull'attività di assistenza e formazione e verificare il calendario dei webinar ai fini dell'iscrizione, è possibile collegarsi al sito http://www.fondazioneifel.it/formazione-e-assitenza-isee, o inviare una mail all'indirizzo assistenzaisee@fondazioneifel.it.


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