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Rilascio del Durc con crediti privilegiati anche solo parzialmente soddisfatti

di Paola Rossi

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

L'Inps ha fornito alcuni chiarimenti in merito alle modalità di rilascio del Durc in caso di concordato preventivo omologato con previsione di soddisfazione parziale o di retrocessione a chirografo dei crediti privilegiati di Inail e Inps. L'intervento di prassi è contenuto nel messaggio Inps n. 5223/2015.

Concordato preventivo omologato e rilascio del Durc
L'Inps interviene sull'eventuale concordato preventivo omologato con previsione di soddisfazione parziale o di retrocessione a chirografo dei crediti privilegiati di Inail e Inps e la modalità di rilascio del Documento unico di regolarità contributiva. Viene riaffermato l'obbligo di rilascio del Durc alle imprese che abbiano conseguito l'omologazione del concordato preventivo anche laddove il relativo piano non contempli l'integrale soddisfazione dei crediti privilegiati verso Inps e Inail. Sul punto l'Istituto riprende la nota del 21 luglio 2015 emanata dalla Direzione generale per l'Attività ispettiva del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali dove era stato evidenziato che, in considerazione della circostanza che il concordato è approvato dai creditori che rappresentano la maggioranza dei crediti ammessi al voto in base all'articolo 177 della legge fallimentare; non è illegittimo che il decreto di omologazione emesso in base all'articolo 180 della legge fallimentare possa non prevedere l'integrale soddisfazione dei crediti previdenziali muniti di privilegio.
Di conseguenza anche qualora i crediti privilegiati Inps e Inail risultino soddisfatti in misura parziale o retrocessi al rango di crediti chirografari in base al decreto di omologazione, va applicata la disposizione dell'articolo 184 della legge fallimentare che stabilisce che «il concordato omologato è obbligatorio per tutti i creditori anteriori alla pubblicazione nel registro delle imprese del ricorso di cui all'articolo 161».
Perciò secondo l'interpretazione del Welfare, anche nel caso di parziale soddisfazione di crediti previdenziali muniti di privilegio, dopo il decreto di omologazione e fino all'adempimento del concordato, si verifica la «sospensione dei pagamenti in forza di disposizioni legislative» con la conseguenza che deve essere dichiarata la regolarità contributiva. La fattispecie descritta è quella prevista dall'articolo 3, comma 2, lettera b), del Dm 30 gennaio 2015 e in linea con l'articolo 5, comma 2, lettera b), del Dm 24 ottobre 2007. La soluzione dipende dal fatto che fino a quando non viene adempiuto il concordato, rispetto ai crediti privilegiati per la parte eccedente quella riconosciuta dal concordato omologato, l'Ente creditore non può attivarsi per il recupero né il debitore può procedere a effettuare spontaneamente alcun pagamento giacché, al contrario, verrebbe violata la par condicio creditorum. Il Ministero ha altresì precisato che, ai fini della verifica della regolarità contributiva, non può avere rilevanza l'eventuale proposizione del reclamo alla Corte di appello avverso il decreto di omologazione del Tribunale da parte di Inps e Inail.

Dichiarazioni squadrate e...
Con il messaggio n. 5207/2015 l'Inps ha fornito chiarimenti in tema di Durc online e denunce mensili "Anomali e Provvisori" per le aziende che operano con il sistema Uniemens.
Si tratta delle cosiddette denunce squadrate, ovvero quelle anomale e provvisorie che riportano una "squadratura" tra la somma dei singoli elementi contributivi individuali e i dati dichiarativi «totale a debito e totale a credito» a livello aziendale. L'Inps fa rilevare che su tali denunce rileva «un evidente indefinibilità della denuncia mensile, considerata nella sua interezza, poiché il saldo non è coerente con quanto dichiarato».
Dalla data del 1° ottobre 2015 l'Inps avverte che la presentazione di denunce squadrate determinerà proceduralmente la loro piena equiparazione a quelle non generabili. Infatti, dal 1° ottobre la squadratura corrisponderà al mancato assolvimento dell'obbligo contributivo.

...irregolarità del Durc
Infine, poiché le denunce squadrate riportano dati incongrui, come conseguenza impatteranno sull'esito della verifica automatizzata del Durc on line determinando un risultato di irregolarità. Il risultato di irregolarità viene superato se successivamente all'invito a regolarizzare le anomalie risultanti entro un termine asssegnato si provvede alle dovute correzioni.
L'Inps segnala con apposita comunicazione il risultato incongruente delle denunce e rende consultabili quelle "squadrate" (anomali-provvisori-non generabili) attraverso il sito a «servizi per le aziende e i consulenti/Uniemens/Consultazione denunce individuali» e accesso a «DM10 Virtuali». Per la risoluzione del problema del risultato di incongruenza l'Inps ha stilato un apposito vademecum da seguire (allegato 1 al messaggio n. 5207/2015).


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