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Ammortizzatori sociali in deroga: 500 milioni alle Regioni per il 2015

di Roberta Giuliani

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Arrivano nelle casse delle Regioni 500 milioni per gli ammortizzatori sociali in deroga relativi al periodo di competenza 2015: il messaggio Inps n. 4820/2015riporta lo schema della ripartizione delle risorse assegnate agli Enti dal decreto interministeriale Lavoro ed Economia dell'8 luglio 2015 n. 90973. I finanziamenti sono quelli conferiti al Fondo sociale per occupazione e formazione, istituito dal Dl 185/2008, in cui affluiscono anche le risorse del Fondo per l'occupazione, nonché le erogazioni comunque destinate al finanziamento degli ammortizzatori sociali concessi in deroga e quelle destinate in via ordinaria dal Cipe alla formazione.

Le risorse
Nella distribuzione dei 500 milioni la fetta più consistente va alla Lombardia con 88.420.552 euro seguita dal Veneto con 44.546.558 euro, dalla Puglia con 43.390.814 euro e dal Lazio con 42.392.310 euro. Fanalino di coda la Valle d'Aosta che non arriva al milione di euro (754.269) preceduta dalle Province autonome di Bolzano e Trento e dal Molise.
I prospetti informativi del monitoraggio relativi alle Regioni saranno aggiornati nella Banca dati Percettori con le risorse assegnate.

I criteri per gestire gli ammortizzatori
Per la gestione e il pagamento degli ammortizzatori sociali, l'Inps rimanda alla circolare n. 107/2015 dello stesso Istituto con la quale sono state dettate le istruzioni per rendere operativo il decreto interministeriale del 1° agosto 2014 n. 83473 che ha stabilito i criteri di concessione dei trattamenti di integrazione salariale e di mobilità in deroga alla normativa vigente.
La necessità di fissare i criteri per la concessione di queste prestazioni è scaturita dalla esigenza di prorogare anche per gli anni 2013-2016 (articolo 2, commi 64, 65, 66 e 67, della legge 92/2012) gli strumenti di sostegno del reddito per garantire la graduale transizione verso il nuovo regime delineato dalla riforma degli ammortizzatori. In seguito visto il perdurare della crisi economica il Dl 54/2013 ha incrementato le risorse rendendo ancora più indispensabile stabilire le modalità di concessione.
A questo proposito, il messaggio n. 4820 richiama più volte la circolare n. 107 per ricordare alle Regioni le modalità operative per il trattamento di cassa integrazione guadagni e mobilità in deroga. L'Inps infatti raccomanda alle Regioni che per trasmettere tramite Sip (Sistema informativo dei percettori) i provvedimenti concessori per il 2015 dovrà essere utilizzato come numero di decreto, il numero fittizio "33335" (per periodi di competenza 2014 il numero fittizio è invece "33334").


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