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Sicurezza stradale, Nicotra: «Anci tutela bene essenziale per comunità, si riveda legge su omicidio penalizzante per i sindaci»

di Giuseppe Pellicanò

«Il tema della sicurezza urbana, e in particolare di quella stradale, è molto importante soprattutto in questo particolare momento storico. Per questo l'Associazione è impegnata a 360 gradi su tutti i suoi diversi versanti, in quanto siamo consapevoli che uno dei nostri compiti istituzionali è quello di lavorare per migliorare al massimo la tutela di un bene fondamentale per i cittadini e le comunità». Lo ha detto Veronica Nicotra, segretario Generale Anci, aprendo i lavori del convegno «Fare Rete per la Sicurezza Stradale Urbana» che si è svolto nella sede nazionale dell'Associazione.

Sicurezza urbana
Dopo aver ricordato l'importanza dei recenti provvedimenti approvati dal governo in materia di sicurezza urbana, Nicotra ha sottolineato il ruolo centrale dei Comuni sullo specifico segmento della sicurezza stradale, sia «per le funzioni ed il personale assegnati che per la necessità di accompagnare i cittadini nell'uso corretto delle pratiche di sicurezza». Da questo punto di vista il segretario ha auspicato sia «un miglioramento del versante della prevenzione andando avanti con i piani della sicurezza urbana, che di quello della repressione».
Se da un lato i dati dicono che «il fenomeno delle morti su strada ha avuto una importante regressione», dall'altro «sono ancora 180 mila gli incidenti stradali ogni anno, con un impatto sociale ed economico – ha precisato Nicotra – che spesso non viene stigmatizzato a sufficienza, visto che parliamo di quasi 24 miliardi».

Omicidio stradale
Venendo poi alla recente legge sull'omicidio stradale, il segretario generale di Anci ha spiegato come essa presenti dei punti da chiarire per il suo impatto sulle amministrazioni locali. «Registriamo l'esigenza di una migliore definizione della norma che colpisce i sindaci in forma eccessiva sul piano indiretto. Se consideriamo che la maggior parte degli incidenti sono dovuti ad una minore manutenzione stradale, non possiamo dimenticare che – ha affermato Nicotra – che essa è spesso diretta conseguenza della progressiva riduzione delle risorse e dei vincoli attribuiti ai Comuni negli ultimi anni». Per questo «sul tema sicurezza stradale serve una regia completa ed unitaria: non si possono assegnare compiti e funzioni ai Comuni se allo stesso tempo – ha concluso – si riducono le risorse determinando un depauperamento del bene stradale a danno delle comunità».


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