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Sicurezza urbana, Decaro: «Con equo indennizzo si pone rimedio a ingiustizia, ora completare percorso»

di Redazione Anci

«L'approvazione di ieri dell'emendamento al decreto legge sulla sicurezza urbana che ripristina l'equo indennizzo anche per le forze di polizia locale sana un'ingiustizia palese e una discriminazione rispetto al personale delle altre forze di polizia. Sulla questione l'associazione dei Comuni aveva negli anni scorsi sollevato tutto il suo disappunto. Il giorno della festa di San Sebastiano avevo preso un impegno, a nome dei sindaci, nei confronti di tutti gli operatori di polizia municipale. Oggi quell'impegno lo manteniamo». Lo afferma il sindaco di Bari e presidente dell'Anci, Antonio Decaro.

Il ripristino della pensione di servizio
«Resta – aggiunge però Decaro - il mancato accoglimento delle nostre richieste sul ripristino della pensione di servizio per gli agenti costretti a riposo a causa di accidenti avvenuti durante lo svolgimento del proprio lavoro: anche in questo caso, la misura viene già applicata al personale di tutte le forze di polizia, eccetto la polizia locale. Auspichiamo dunque che nel passaggio al Senato si possa porre rimedio anche a questa ulteriore discriminazione». Una discriminazione che non ha ragion d'essere. «I nostri agenti di polizia municipale – conclude Decaro – sono soggetti agli stessi rischi che corrono gli operatori delle altre forze di polizia. In giornate come questa il nostro pensiero va ai vigili che hanno perso la vita in servizio come Sara Gambaro, travolta a febbraio nel 2016 da un'auto mentre dirigeva il traffico a seguito di un brutto incidente o Nicola Savarino, investito e ucciso da un pirata della strada che aveva già causato un incidente e che stava tentando di fuggire. È anche in loro memoria che prosegue il nostro impegno».


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