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Accoglienza e immigrazione: 1° e 7 febbraio webinar informativi su piano ripartizione e modalità di accesso allo Sprar

di Emiliano Falconio

Al fine di fornire ai Comuni tutti gli elementi di conoscenza indispensabili sul tema dell'accoglienza migranti attraverso il sistema Sprar, Anci organizza per i prossimi 1° e 7 febbraio due webinar formativi per mettere le amministrazioni nelle condizioni di operare le scelte migliori nell'interesse dei territori.

Accoglienza e piano di ripartizione nazionale
A ricordare ai sindaci i due appuntamenti sono il presidente Anci Antonio Decaro e il delegato all'Immigrazione Matteo Biffoni che hanno scritto ai primi cittadini per aggiornarli sul tema dell'accoglienza e sul Piano di ripartizione nazionale concordato con il ministero dell'Interno. «Siamo entrati nella fase operativa del Piano di Ripartizione Nazionale – spiegano Decaro e Biffoninella lettera– attraverso incontri che il ministero dell'Interno sta effettuando con le Prefetture al fine di illustrare i criteri generali del Piano e condividerne il graduale e partecipato processo di attuazione. A questi incontri – ricordano Presidente e delegato Immigrazione – Anci partecipa, innanzitutto, al fine di richiamare anche in quella sede i due pilastri che qualificano, nell'ottica dei Comuni, la strategia complessiva: la ripartizione dei posti per l'accoglienza nei Comuni basata su un criterio di proporzionalità riferito alla loro dimensione demografica e l'ineludibile principio di volontarietà alla base della scelta, da parte di ciascun Comune, di aderire al sistema di accoglienza. Il Piano rappresenta, in questo senso, una indicazione strategica che intende dare una risposta al disagio dei Sindaci, dando loro l'opportunità di riprendere in mano la governance dell'accoglienza».

La clausola di salvaguardia
Decaro e Biffoni ricordano poi come alla base del Piano, «Anci ha chiesto e ottenuto la stipula di una "clausola di salvaguardia", contenuta nella Direttiva ai Prefetti del Ministro dell'Interno dell'11 ottobre scorso, che rende esenti i Comuni che appartengono alla rete Sprar, o che abbiano formalmente manifestato la volontà di aderirvi, dall'attivazione di ulteriori forme di accoglienza, superiori a quelle previste in ossequio al criterio di proporzionalità, mettendosi quindi al riparo da invii massivi e non concordati».
Da qui i due webinar formativi del 1 e 7 febbraio prossimi (clicca qui per maggiori informazioni), che si affiancano ad una linea diretta dedicata per informazioni su modalità di accesso alla rete Sprar (06-88817287), a cui i Comuni potranno rivolgersi per assistenza tecnica in materia.


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