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Sisma e neve, Decaro scrive a Gentiloni: «Decreto sia scritto con enti locali, definire con certezza filiera dell'emergenza»

di Redazione Anci

Il decreto legge annunciato dal Governo per accelerare le procedure di emergenza e la ricostruzione sia redatto con il contributo dei Comuni, e con l'obiettivo di «fare il punto sui rapporti tra i livelli di Governo in materia di Protezione Civile, ridefinendo con certezza di competenze quella che a tutti gli effetti può considerarsi la "filiera dell'emergenza"». È quanto chiede il presidente dell'Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, in una lettera inviata al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.

La certezza delle competenze
Riferendosi agli eventi calamitosi che in questi giorni hanno colpito soprattutto l'Italia centrale, Decaro ribadisce che «per il bene dell'Italia, delle comunità e dei cittadini, i compiti e le responsabilità tra le diverse articolazioni istituzionali devono essere più chiari. Troppo spesso – ricorda Decaro - si richiede a noi sindaci di far fronte a ogni evenienza e istanza, senza però che i Sindaci siano adeguatamente coinvolti nelle decisioni di programmazione e di coordinamento necessarie per essere all'altezza delle eventuali emergenze».
A questo proposito Decaro porta l'esempio più recente, ovvero il documento della Commissione nazionale Grandi rischi dello scorso 20 Gennaio, «che prevede scenari allarmanti e che chiede ai Sindaci di effettuare le verifiche di vulnerabilità sugli edifici pubblici, in particolare scolastici. Tale documento, che in verità assume i contorni paradossali di un esonero di responsabilità, è stato poi ripreso dal Dipartimento per la Protezione Civile. Sarebbe molto più utile e corretto, sul piano istituzionale, far convocare dai prefetti un tavolo di confronto e di coordinamento tra Sindaci, Presidenti delle Province e delle Regioni - torna a sostenere Decaro - per definire congiuntamente un metodo di lavoro per affrontare una emergenza senza precedenti e per adottare comportamenti e provvedimenti omogenei ed uniformi in tutte le aree interessate». Da qui la richiesta del presidente dell'Anci per una ridefinizione «con certezza di competenze della "filiera dell'emergenza"».


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