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Direttiva Bolkenstein su rinnovo concessioni, Decaro: «Nostro obiettivo salvaguardia lavoro operatori mercatali»

di Redazione Anci

«Per effetto della direttiva Bolkestein dovranno essere rinnovate, entro la metà del 2017, circa 200mila concessioni per l'esercizio di attività commerciali su aree pubbliche. Nonostante l'impegno dei Comuni ad applicare l'intesa del 2012, è necessario che vengano definiti meglio criteri e indirizzi, nonché la congruità del termine fissato. È in ballo il destino di centinaia di migliaia di lavoratori, che va salvaguardato tenendo conto dei principi comunitari di tutela della concorrenza». Lo afferma il presidente dell'Anci, Antonio Decaro, che spiega: «Parliamo dei tantissimi mercati rionali che animano le nostre città e che, facendo parte del tessuto urbano, in alcuni casi sono diventati presidi distintivi dell'identità cittadina, oltre a garantire qualità e prezzi moderati per i consumatori».

Confronto con Governo
Per questo motivo, afferma Decaro, «chiediamo a Governo e Regioni un tavolo di confronto urgente per definire in modo uniforme gli indirizzi per l'applicazione della direttiva. I Comuni d'altro canto – aggiunge il presidente dell'Anci – stanno lavorando per non arrivare sprovvisti alla scadenza di luglio 2017, ma è evidente la necessità di un prolungamento adeguato dei tempi, in ragione dell'elevato numero di concessioni da assegnare tramite gara e della conseguente mole di verifiche e incombenze in carico agli uffici comunali ancor prima dell'indizione delle gare stesse. Su questo, soprattutto, chiediamo al Governo disponibilità a procedere con la necessaria flessibilità».


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