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Giubileo della luce, Fassino: «Progetto che valorizza beni artistici e investe su nuove tecnologie»

di Angela Gallo

«Questo progetto rappresenta un grande evento di natura religiosa e culturale che coinvolge e investe tutte le comunità locali. Anci e ministero dell'Ambiente hanno lanciato l'iniziativa per illuminare e dare massimo rilievo e valorizzazione ai beni artistici, culturali e architettonici del nostro paese per rendere fruibili a tutti i cittadini questi luoghi». Così il presidente di Anci Piero Fassino ha spiegato il significato del progetto «Giubileo della luce» nel corso della conferenza stampa che si è svolta ieri a Roma presso la sede di Anci e a cui ha preso parte anche il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti. L'iniziativa, finanziata dal ministero dell'Ambiente e coordinata dall'Anci ha come obiettivo la realizzazione – fino a esaurimento delle risorse messe a disposizione dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare per un ammontare totale di 1.6 milioni di euro – di una serie di interventi di illuminazione artistica ecosostenibile dei luoghi sacri ed edifici candidati dai Comuni. Come ha illustrato il presidente di Anci: «Il progetto punta da un lato alla valorizzazione dei beni artistici e architettonici del paese mentre dall'altro è un'occasione importante per investire sulle moderne tecnologie a basso risparmio energetico».

La realizzazione del bando
Al bando hanno partecipato 171 comuni, 66 sono stati i progetti individuati come finanziabili mentre 16 i progetti finanziati sulla base della graduatoria per un ammontare di 1.6milioni di euro. «Mi auguro che questi 16 interventi siano soltanto i primi per poter finanziare anche le successive proposte in graduatoria», ha affermato Fassino. «Ringrazio l'Anci per la collaborazione e la velocità con cui ha curato e coordinato il bando, siamo riusciti così a rispettare i tempi che ci siamo dati», ha affermato il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti intervenuto alla conferenza stampa. «Quando siamo partiti – ha proseguito - non ci aspettavamo questa grande adesione da parte dei Comuni. Farò di tutto perché vi siano altri fondi per poter finanziare gli altri progetti in graduatoria. Per il Ministero si tratta di un progetto prioritario per valorizzare le bellezze dei nostri luoghi».
«Con «l'Enciclica Laudato Sì» Papa Francesco – ha poi aggiunto - ci ha indicato un diverso modello di sviluppo, in grado di ridurre e prevenire in futuro le disuguaglianze sociali e i disastri ambientali partendo dai gesti quotidiani. L'enciclica è stato il viatico per l'accordo di Parigi, per questo ci è sembrato utile sottolineare il legame tra le questioni etico-sociali con quelle ambientali».
Il ministro Galletti ha concluso il suo intervento ricordando l'importanza del progetto per i territori: «Con questo bando vogliamo dare nuova luce al patrimonio artistico e architettonico del nostro paese soprattutto nei piccoli centri che nascondo grandi bellezze attraverso un sistema di illuminazione ecosostenibile. E infine vogliamo riavvicinare il ministero dell'Ambiente ai territori». La graduatoria rimarrà aperta fino a fine anno, per consentire l'eventuale scorrimento in caso di rifinanziamento.


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