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Conferenza unificata, Anci «Subito riunione straordinaria per organizzare accoglienza migranti»

di Redazione Anci

«Abbiamo chiesto la convocazione di un Conferenza Unificata straordinaria per affrontare il tema dei migranti poiché si sta registrando un significativo incremento del numero di persone condotte nel nostro Paese e in particolare si segnala un incredibile aumento di minori non accompagnati». Lo ha detto il Presidente del Consiglio Nazionale Anci e Sindaco di Catania Enzo Bianco al termine della riunione della Conferenza Unificata svoltasi ieri a Roma.

Le richieste
«Abbiamo chiesto, innanzitutto, di verificare la possibilità di attivare procedure per l'identificazione dei minori non accompagnati e, in generale, di mettere a fuoco alcune problematiche che puntano alla riduzione dei tempi per espletare i ricorsi rispetto alle domande di asilo e rispetto alla necessità di riaprire i tempi per la presentazione delle domande di contributo del bando Sprar, infine, apprezzando il lavoro fin qui svolto dal Ministero dell'Interno, chiediamo al Viminale l'emanazione di una direttiva che ci consenta di distribuire in modo più equilibrato sul territorio nazionale l'elevato numero di migranti, evitando eccessive concentrazioni in una stessa struttura».
In tal senso, «in accordo con il presidente della Conferenza delle Regioni e con il governo si è stabilita la convocazione di una Conferenza Unificata straordinaria dedicata esclusivamente a questo argomento che, inevitabilmente, nelle prossime settimane tornerà ad essere sempre più importante».
Infine, un passaggio sul diritto di asilo. «In qualità di capo della delegazione italiana del Comitato delle Regioni – ha concluso - sono stato nominato relatore sul parere relativo alla riforma del diritto di asilo e sarà mio impegno portare anche in sede europea la tematica relativa all'asilo».

Un tavolo interistituzionale
La Conferenza Unificata ha anche sancito l'Accordo per la costituzione del Tavolo interistituzionale. «Una tappa importante quella che oggi Governo, Regioni, Province e Comuni hanno raggiunto avviando il Tavolo interistituzionale, proposto da Anci che, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, si occuperà della gestione delle problematiche relative all'amianto», ha detto Bianco sottolineando come i «ministeri degli Affari Regionali, della Salute, dell'Ambiente, del Lavoro e delle Politiche sociali, dell'Economia, della Giustizia lavoreranno a fianco dei rappresentanti di Regioni ed enti locali per definire "Piani di azione biennali" che possano realizzare le misure prioritarie, quali ad esempio la razionalizzazione delle modalità e completamento dei dati di censimento e mappatura del territorio, l'individuazione e adeguamento dei siti per la gestione dei rifiuti provenienti dalla pianificazione degli interventi di bonifica, indicazioni circa le modalità di micro raccolta e incentivazione alla rimozione delle piccole quantità di amianto, armonizzazione della sorveglianza sanitaria degli ex-esposti e individuazione di percorsi clinico-diagnostici-terapeutici e assistenziali per i pazienti affetti da mesotelioma e patologie tumorali asbesto correlate, creazione, informatizzazione, integrazione e interazione delle banche dati relativamente alle informazioni ambientali sanitarie e del lavoro per il monitoraggio delle azioni adottate e la più efficace predisposizione dei successivi Piani di azione da adottare».
«Non solo – ha precisato il sindaco di Catania - il Tavolo avrà anche il compito di predisporre una proposta di Testo unico sulla normativa in materia di protezione della popolazione dai rischi dell'amianto e di proporre la convocazione con cadenza almeno biennale di una "Conferenza nazionale sull'amianto"».

Il gioco d'azzardo
Infine, un passaggio sul gioco d'azzardo. «È necessaria una regolamentazione nazionale dei divieti in materia di gioco d'azzardo. Abbiamo molti comuni che hanno emanato regolamenti ad hoc in questa materia, proprio perché mancano direttive a livello nazionale». In tal senso, «i Comuni insieme a Regioni e Governo – ha concluso Bianco - stiamo lavorando per arrivare ad una regolamentazione quadro che tenga conto delle esperienze già maturate sul territorio».


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