osservatorio anci-ifel

Riforma dei porti, le richieste dell'Anci in Conferenza unificata

di Redazione Anci

Quella della portualità rappresenta una riforma necessaria per dare competitività al sistema. Lo ha sostenuto l'Anci nel corso della Conferenza unificata che si è tenuta ieri.
Il governo ha accolto molte proposte dell'Anci, a partire dal riconosciuto ruolo centrale dei Comuni sulla retroportualità e dalla progettualità dei porti, che sarà condivisa con gli enti locali.

Il Governo si è detto inoltre disponibile a valutare ulteriori osservazioni poste dall'Associazione. L'Anci chiede infatti, tra l'altro, di inserire due rappresentanti della Conferenza unificata, uno delle Regioni e uno dei comuni all'interno del comitato nazionale di coordinamento, nonché di garantire la consultazione dei sindaci sedi di porti per la nomina del Presidente dell'Autorità portuale.

Infine, riguardo le sedi delle autorità portuali, i Comuni hanno proposto un'alternanza per risolvere questioni delicate come quelle nei porti di Salerno e Napoli, Augusta e Catania o Gioia Tauro e Messina, dove sono diverse le vocazioni territoriali.


© RIPRODUZIONE RISERVATA