Home  › Territorio e sicurezza

Aree urbane degradate: le nuove Faq per il bando che scade il 29 novembre

di Roberta Giuliani

Q
E
L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Restano solo quattro giorni per presentare i progetti di riqualificazione delle aree urbane degradate e per sciogliere i tanti dubbi dei Comuni è stato integrato il primo documento delle Faq. Un bando impegnativo e originalmente confuso che l'Anci ha reso più accessibile con le proposte di modifica, poi recepite nel corso dell'istruttoria della pre-intesa, soprattutto per quanto riguarda gli indicatori oggettivi di degrado. La complessità è d'altronde testimoniata dalle tante richieste di chiarimenti: in questo secondo documento di Faq sono più che raddoppiate le risposte ai quesiti inviate dai Comuni.

Bando e Faq
Dalle domande sulla contiguità territoriale delle aree alla modalità di presentazione della documentazione, dalla nomina di Rup e legale rappresentante alla tipologia del progetto finanziabile: 11 pagine di Faq che possono chiarire le perplessità dell'ultimo minuto. Infatti il tempo per trasmettere il progetto con tutta la documentazione alla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per le pari opportunità a mezzo posta elettronica certificata (all'indirizzo: areeurbane.po@pec.governo.it) scade il prossimo 29 novembre.
Il bando rivolto a tutti i Comunipermette di richiedere il finanziamento (44.138.500 milioni di euro nel 2015 e ai 75 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016-2017) per gli interventi per la riduzione di «fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale» con particolare attenzione per lo sviluppo dei servizi sociali ed educativi, delle attività culturali, didattiche e sportive.
Tra le risposte si possono cogliere importanti istruzioni sulla procedura per la presentazione delle domande da parte delle unioni di Comuni, sugli indicatori da inserire nel documento di analisi e sul tipo di delibera comunale da intendersi come delibera del Consiglio.


© RIPRODUZIONE RISERVATA