Home  › Territorio e sicurezza

Piano antialluvioni per le città, firmati gli accordi di programma - 800 milioni a disposizione

di Daniela Casciola

Q
E
L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Ci sono 653 milioni immediatamente disponibili per 33 interventi urgenti contro il rischio idrogeologico nelle città. Lo sblocco dei finanziamenti è arrivato ieri con la firma di Governo ed enti locali sugli accordi di programma quadro per l'assegnazione dei fondi previsti dalla prima parte del piano contro il dissesto idrogeologico nelle aree metropolitanedi 7 Regioni, come individuati dal Dpcm di qualche settimana fa (si veda l'articolo pubblicato sul Quotidiano degli enti locali e Pa del 20 ottobre 2015).
Accanto a questi, come ha ricordato il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti, anche 150 milioni di cofinanziamenti regionali per un totlale di oltre 800 milioni di opere finanziate.

Le ripartizione delle risorse
Gli oltre 800 milioni di finanziamento, ha spiegato Galletti, sono così ripartiti: «all'Abruzzo vanno 54,8 milioni, all'Emilia Romagna 43,4 milioni di cui 20 milioni vanno sul ripascimento delle coste della regione, alla Liguria 315 milioni perché abbiamo li i nodi più rischiosi, alla Lombardia 145,6 milioni, alla Sardegna 25,3 milioni, all Toscana 106,6 milioni e al Veneto vanno 109,7 milioni». Il totale «è 803 milioni - ha aggiunto Galletti - poi c'è il fondo rotativo di 100 milioni che serve a tutte le Regioni e a tutti i comuni per cominciare a progettare nuove opere».
Ora i fondi saranno trasferiti nelle casse dei Presidenti di regione-commissari di Governo per l'avvio delle procedure di gara e l'apertura dei cantieri. e quindi, secondo l'auspicio del ministro: «condividendo i suggerimenti delle Regioni, andiamo a lavorare».

Gli altri interventi del piano
Il piano contro il dissesto idrogeologico nelle aree metropolitane prevede poi ulteriori 99 interventi, per un valore di oltre 600 milioni di euro, rispetto ai quali c'è l'impegno del Governo nel reperire le risorse utili al completamento del finanziamento.
«Credo che saremo in grado con i Fondi di sviluppo europei di finanziare un'altra tranche di interventi nei prossimi mesi», ha detto il ministro dell'Ambiente Galletti.
C'è poi un elenco di 5 interventi, con una progettazione ancora non definitiva, che potranno comunque accedere allo specifico fondo creato appositamente per la progettazione, perchè ritenuti dalle Regioni comunque prioritari e urgenti. Si tratta di interventi per le città di Montesilvano, in Abruzzo, Parma, Roma, Torino e Palermo.

Ulteriori risorse nella legge di stabilità
Nella Legge di Stabilità per il 2016 ci sono risorse complessivamente disponibili che ammontano a 150 milioni di euro (100 per il ministero dell'Ambiente, in attuazione di quanto già previsto dalla legge di stabilità 2014, e altri 50 milioni stanziati con la Manovra 2016). Gian Luca Galletti lo ha specificato in Aula a Montecitorio nel corso del question time. Per gli anni successivi sono previsti «ulteriori finanziamenti, pari a 50 milioni di euro per il 2017 e 150 milioni di euro per il 2018». Inoltre Galletti ha ricordato che nel collegato ambientale, che ieri ha ricevuto l'ok del Senato e ora torna alla Camera, è «prevista la costituzione di un fondo per la progettazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico presso il ministero dell'Ambiente», così da «consentire la celere predisposizione del Piano nazionale favorendo le necessarie attività progettuali».


© RIPRODUZIONE RISERVATA