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Lotta agli abusivi e alla contraffazione, Alfano lancia «spiagge sicure 2015»

di Daniela Casciola

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Prefetti chiamati ad adottare piani di intervento mirati contro l'abusivismo commerciale e la contraffazione nel periodo estivo. Parte così la nuova operazione «Spiagge sicure 2015» con una direttiva del ministro dell'Interno Angelino Alfano a tutti i prefetti. Il Ministro l'ha illustrata in una conferenza stampa cui hanno partecipato anche il sottosegretario allo Sviluppo economico, Simona Vicari e il comandante generale della Guardia di finanza, Saverio Capolupo.
«Aggredire la filiera della contraffazione con gli strumenti della repressione penale» e «difendere le vacanze degli italiani e dei turisti stranieri stanchi degli "assalti" in successione dei commercianti abusivi». Questi gli obiettivi dichiarati da Alfano.
«Puntiamo - ha sottolineato il Ministro - ad aggredire tutta la filiera della contraffazione, non solo gli abusivi sulle spiagge ed individuare chi la gestisce e la organizza, colpendo anche le fabbriche dei prodotti falsi che provocano danni alle imprese e rischi alla salute dei cittadini».

Specifici protocolli a livello locale
La nuova direttiva promuove specifici protocolli a livello locale attraverso linee guida elaborate d'intesa con il ministero dello Sviluppo economico. La logica è quella di favorire un nuovo approccio al fenomeno, culturale e di forte contrasto, con il massimo coinvolgimento, accanto alle Forze di Polizia, delle amministrazioni locali e delle altre istituzioni competenti e con l'apporto delle associazioni di categoria.
Con la direttiva, i prefetti promuoveranno specifici piani d'intervento per il contrasto al fenomeno soprattutto su litorali in prossimità degli stabilimenti balneari, nonché nelle zone di particolare pregio artistico, culturale ed architettonico, operando riuniti nel comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. «A settembre faremo un consuntivo», ha concluso il Ministro.

I risultati della scorsa stagione
«La lotta alla contraffazione - spiega Alfano - significa difendere il Made in Italy, l'economia legale, il lavoro di lavoratori e commercianti onesti e anche il diritto dei cittadini ad acquistare prodotti sicuri, venduti regolarmente nei mercati ufficiali».
La circolare rientra, pertanto, nel più ampio progetto, avviato l'anno scorso. Le operazioni del 2014 hanno portato a 28.880 sanzioni amministrative (+63% rispetto al 2013), all'arresto di 12.478 persone (+40%), al sequestro di oltre 343 milioni di prodotti contraffatti per un valore stimato di 913 milioni di euro (+707%).


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