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Discariche sempre con garanzia finanziaria a tutela dell'ambiente

di Massimiliano Atelli

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Il principio di diritto
Gli articoli 14 e 17 del Dlgs. 36/2003, stabiliscono che le garanzie finanziarie che devono essere prestate dal gestore della discarica hanno il fine di assicurare: l'attivazione, la gestione operativa della discarica, comprese le procedure di chiusura, e la gestione successiva alla chiusura della discarica stessa. Per ottenere il raggiungimento dei suddetti risultati le garanzie devono essere trattenute per tutto il tempo necessario alle operazioni di gestione operativa e di gestione successiva alla chiusura della discarica, rappresentando quello di almeno due anni, previsto dalla lett. a), del comma 3, del citato articolo 14, il termine minimo. Dal canto suo il citato articolo 17, invece, prevede un piano di adeguamento delle discariche già autorizzate alle previsioni del Dlgs. 36/2003, adeguamento che riguarda anche le garanzie finanziarie di cui all'articolo 14. E’ quanto affermato con la sentenza n. 5758 del 21.11.2014 dalla V Sezione del Consiglio di Stato.

Il caso
Rispetto agli articoli 14 e 17 del Dlgs. 36/2003, è stato posto all’attenzione della V Sezione il problema del se avesse o meno carattere autenticamente derogatorio la determinazione dell’autorità amministrativa che, nel perseguire lo scopo di fissare i criteri generali per la prestazione delle garanzie finanziarie conseguenti al rilascio delle autorizzazioni all’esercizio delle operazioni di smaltimento e recupero rifiuti, si fosse limitata ad escludere la necessità di un adeguamento per le discariche o gli invasi presso i quali, alla data di pubblicazione della determinazione medesima, non venivano più conferiti rifiuti.

Nessuna deroga alla regola
Il Consiglio di Stato ha escluso il carattere derogatorio anzidetto, osservando che la determinazione, nel perseguire lo scopo di fissare i criteri generali per la prestazione delle garanzie finanziarie conseguenti al rilascio delle autorizzazioni all’esercizio delle operazioni di smaltimento e recupero rifiuti, si è limitata ad escludere che un adeguamento fosse necessario per le discariche o gli invasi presso i quali, alla data di pubblicazione della presente deliberazione non venivano più conferiti rifiuti, il che tuttavia presuppone che comunque delle garanzie siano state prestate.

L’osservazione critica
Del resto, ha aggiunto a quest’ultimo riguardo la V Sezione, una diversa interpretazione, che consentisse al gestore di non prestare alcuna garanzia sarebbe stata non solo irragionevole, ma gravemente lesiva degli interessi ambientali a fondamento dello strumento delle garanzie finanziarie, che la disciplina statale ha inteso fissare con estremo rigore.


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