osservatorio anci-ifel

Città italiane Urbact protagoniste al World Urban Forum di Kuala Lumpur

di Simone d'Antonio

La partecipazione dei cittadini a progetti e strategie che promuovono lo sviluppo urbano sostenibile rappresenta un modello globale per rendere le città protagoniste delle politiche urbane nazionali. Nel dibattito mondiale sul futuro dei contesti urbani, le città italiane ed europee possono giocare un ruolo decisivo nel riaffermare nuove forme più partecipate e inclusive di urbanità, modello utile anche per altre zone del mondo che stanno confrontandosi con un aumento del divario tra centri urbani e rurali oltre che con gli effetti di un'urbanizzazione che mette al centro grattacieli e opere infrastrutturali invece che persone.

L'attuazione della Nuova Agenda Urbana
La nona edizione del World Urban Forum di Kuala Lumpur ha costituito il primo momento di riflessione globale sul futuro delle città e sull'attuazione della Nuova Agenda Urbana siglata nell'ottobre 2016 a Quito in occasione di Habitat III. Il documento che fissa gli impegni da rispettare entro il 2036 per realizzare città più sostenibili e integrate è al centro di un confronto internazionale tra governi nazionali, regionali e locali, organizzazioni internazionali, stakeholder e attivisti su modalità e strategie da seguire per la sua attuazione, che coinvolge diversi livelli di governo e contribuirà alla definizione di politiche urbane partecipate e inclusive anche nei paesi dove tali politiche non sono mai state elaborate in passato.
L'Europa sta offrendo un importante contributo in termini di soluzioni e modelli, tratti da quella politica regionale che rappresenta uno degli elementi di unicità offerti dalle istituzioni Ue su scala globale. Più in particolare, programmi come Urbact e Urban Innovative Actions sono presentati come supporti innovativi alla realizzazione di interventi e azioni concrete a partire dalla partecipazione attiva dei cittadini alle scelte urbane e alla connessione tra politiche e fonti di finanziamento differenti che stanno potenziando l'azione delle città coinvolte in questi programmi, migliorandone la governance delle sfide urbane maggiormente avvertite dai cittadini.

L'esperienza delle città italiane
L'esperienza delle città italiane, presentata da Anci in qualità di National Urbact Point per l'Italia nel corso di un evento a latere organizzato al World Urban Forum, suggerisce quanto la partecipazione a programmi europei che favoriscono il coinvolgimento diretto degli abitanti nelle strategie di sviluppo urbano stia contribuendo nei fatti ad attuare la Nuova Agenda Urbana con azioni concrete che riqualificano strutture e caserme dismesse, promuovono l'innovazione sociale e digitale, rigenerano centri storici e spazi pubblici. La costruzione dell'agenda urbana dal basso, a partire dalla collaborazione tra amministrazioni e innovatori presenti sul territorio, rappresenta una chiave di lettura inedita nello scenario europeo e potenzialmente utile anche ad altri Nord e Sud del mondo per favorire un reale coinvolgimento attorno agli obiettivi della Nuova Agenda Urbana sintetizzati alla perfezione dai progetti Urbact.

Strategie e prospettive
Promuovere la cooperazione globale tra città attraverso strumenti sempre più innovativi e inclusivi, come il programma International Urban Cooperation promosso negli ultimi mesi dalla Commissione europea, rappresenta uno dei principali obiettivi rilanciati dalla presenza europea al World Urban Forum come possibile risposta a quella necessità di confronto city-to-city evidenziata in maniera forte dalla Nuova Agenda Urbana e dal dibattito sulla sua attuazione. Far emergere esempi e pratiche innovative, mettendo in luce il ruolo dei governi locali nella loro attuazione, costituisce un risposta efficace per rendere gli obiettivi enunciati dalla Nuova Agenda Urbana popolari e concreti a partire da un protagonismo forte delle comunità. Come evidenziato nel corso degli eventi a latere del World Urban Forum, l'Italia e l'Europa possono giocare un ruolo decisivo a questo riguardo, offrendo nel processo di monitoraggio dell'attuazione della Nuova Agenda Urbana esempi concreti che testimoniano la ricezione dei suoi principi in progetti che riqualificano spazi e territori, promuovono la partecipazione e l'accesso alla città, includono e rafforzano le fasce più deboli.


© RIPRODUZIONE RISERVATA