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Al via il nuovo bando Urbact: risorse europee per la condivisione delle buone pratiche urbane

di Simone d'Antonio

Accompagnare le città nella realizzazione di piani integrati per lo sviluppo urbano sostenibile è da anni la missione di Urbact, che coinvolge centinaia di piccole e grandi città europee in un'azione di scambio che migliorare il modo in cui le amministrazioni locali affrontano le principali sfide urbane in collaborazione con tutti gli attori del territorio.

Il nuovo bando
Il nuovo bando per la creazione di Transfer Network, letteralmente reti di trasferimento, è stato ufficialmente lanciato il 15 settembre e sarà presentato in Italia nel corso dell'Infoday organizzato dall'Anci, in qualità National Point di Urbact, nel corso del Festival italiano delle buone pratiche previsto a Bari dal 21 al 23 settembre (a cui è possibile iscriversi al link https://www.eventbrite.it/e/biglietti-festival-italiano-delle-buone-pratiche-urbact-infoday-sul-nuovo-bando-urbact-per-transfer-network-37426535776).
La principale novità del nuovo bando, disponibile sul sito europeo del programma, è la possibilità di realizzare delle reti focalizzate al trasferimento di un'esperienza specifica, ovvero di una delle 97 buone pratiche premiate dal programma Urbact, raggruppate nel portale tematico al link http://urbact.eu/good-practices/home.
Fino al 10 gennaio le città selezionate come buona pratica possono presentare una proposta di network di trasferimento come capofila. Il partenariato sarà composto in prima fase da un massimo di tre città, capofila incluso, e almeno una di queste tre dovrà provenire da regioni europee classificate come “meno sviluppate”. Le città selezionate per la Fase di sviluppo avranno sei mesi per sviluppare al meglio l'idea progettuale e il partenariato potrà poi essere esteso in seconda fase, ovvero fase di implementazione, fino a un massimo di otto partner complessivi, con un numero proporzionale di città o agenzie provenienti da regioni meno sviluppate.

I progetti
Nella redazione del progetto, le città dovranno abbinare la pratica che si intende trasferire a uno dei dieci obiettivi tematici della politica regionale europea 2014-2020 e chiarire quale sfida viene affrontata dalla buona pratica che si intende trasferire. Il beneficio di quest'azione di trasferimento non è soltanto per le città che possono riusare e riadattare una esperienza di successo già testata altrove ma anche per la città che la trasferisce, capace nel corso dei due anni e mezzo complessivi di progetto di affinarla ulteriormente grazie al supporto dell'expertise fornita dal programma, nonché dal confronto con la community delle città europee di Urbact.
Il programma punta a finanziare fino a 25 reti di trasferimento, aperte alla partecipazione di Comuni di ogni dimensione. Nel caso in cui il Comune possieda già una buona pratica Urbact potrà candidarsi sia come lead partner in massimo un network che come città “ricevente” in un altro network, mentre se il Comune non rientra fra le 97 esperienze di successo selezionate potrà candidarsi come “ricevente” di una singola buona pratica. Oltre che nel corso del Festival e dell'Infoday organizzati a Bari da Anci, sarà possibile ottenere maggiori informazioni sul nuovo bando e avviare un'azione di networking con le altre città europee nel corso del City Festival europeo di Urbact previsto a Tallinn il 4 e 5 ottobre. Per tutto il periodo di apertura del bando, Anci favorirà il contatto fra città impegnate nella redazione di proposte progettuali attraverso la community tematica Urbact presente sul sito Agenda Urbana di Anci e Ifel (è possibile richiedere l'iscrizione al link https://community.agendaurbana.it/comunita/urbact).


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