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Scuola, IV Piano nazionale per l'infanzia: venerdì 13 gennaio seminario Anci a Pisa

di Francesca Romagnoli (*)

Contrasto alla povertà dei bambini e delle famiglie; servizi socio-educativi per la prima infanzia e qualità del sistema scolastico; strategie e interventi per l'integrazione scolastica; sostegno alla genitorialità, sistema integrato dei servizi e dell'accoglienza.
Sono le quattro priorità tematiche individuate nel IV Piano Nazionale di azione e interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva, che contiene le linee strategiche e gli impegni che il Governo intende perseguire con l'obiettivo di sviluppare una politica adeguata per l'infanzia e l'adolescenza. Al Piano sarà dedicata una giornata di approfondimento il prossimo 13 gennaio a Pisa in occasione di un seminario organizzato dall'Anci e dal Comune di Pisa che si terrà nel magnifico Palazzo comunale.

L'iter
Il Piano è stato approvato dal Consiglio dei ministri il 10 agosto 2016, un iter piuttosto lungo iniziato il 28 luglio 2015 con il via libera del testo da parte dell'Osservatorio nazionale per l'infanzia e l'adolescenza avvenuto il 28 luglio 2015, seguito dall'adozione del Piano con decreto del Presidente della Repubblica, per finire con la registrazione alla Corte dei Conti e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. «L'aspetto innovativo di questo Piano di azione – si legge nella metodologia e priorità di intervento del documento - è la forte integrazione tra Amministrazione centrale, Regioni ed enti locali ad un livello sia politico sia tecnico, anche attraverso la costituzione di un Coordinamento tecnico-scientifico composto da membri dell'Osservatorio rappresentanti le Regioni, l'Anci e da realtà non appartenenti ad amministrazioni pubbliche». Per l'Anci erano presenti nell'Osservatorio Maria Luisa Chiofalo, assessora alle Politiche socioeducative e scolastiche del Comune di Pisa, Annamaria Palmieri assessora alla Scuola e all'istruzione del Comune di Napoli e Mariagrazia Pellerino già assessora alle Politiche educative del Comune di Torino.
Il provvedimento porta la firma dei ministri del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti e per gli Affari regionali e le Autonomie Enrico Costa e «definisce il panorama degli interventi che l'Italia intende mettere in campo nei prossimi due anni per dare attuazione ai contenuti della Convenzione Onu sui diritti del fanciullo sottoscritta a New York il 20 novembre 1989».

Gli obiettivi
Tutela, valorizzazione e rispetto dei diritti dei minori: il Piano nazionale infanzia e adolescenza parte proprio da qui, si pone l'obiettivo di riorganizzare e disegnare un sistema Paese che punti non soltanto a una maggiore attenzione e sensibilità nei confronti dei più piccoli, ma a progettare il futuro perché investire sull'infanzia significa investire sul futuro del Paese. Una esigenza avvertita soprattutto in Italia, che si conferma una realtà a demografia debole: in diminuzione il numero delle nascite e la percentuale della popolazione minorile e dei minori cede il passo agli ultrasessantacinquenni sempre più in aumento. «Questi conclamati squilibri tra generazioni – si legge nella premessa al Piano - certificano la rarefazione e la perdita di peso demografico dei più giovani cittadini, che implicano non trascurabili rischi sulla capacità di tenuta e di crescita del sistema Paese, sull'equità del sistema di welfare, sulle opportunità di sviluppo e crescita armoniosa dei bambini e adolescenti in un contesto di vita marcatamente adulto». Ecco dunque che aver inserito la lotta alla povertà minorile quale priorità di intervento nel Piano significa che sarà appunto quella la chiave di volta per far crescere il Paese e renderlo sempre più competitivo.

Il seminario
Il seminario del 13 gennaio si articolerà in due Tavole rotonde, moderate dall'assessora alle Politiche socio educative e scolastiche del Comune di Pisa Marilu Chiofalo: la prima presenterà l'attività e le proposte dell'Osservatorio Nazionale Infanzia e Adolescenza per la redazione del Piano (presenti le tre rappresentati ANCI dell'Osservatorio), il secondo Tavolo sarà invece incentrato sugli strumenti e le risorse per l'attuazione del Piano. I saluti istituzionali saranno affidati al sindaco di Pisa Marco Filippeschi cui seguirà l'intervento della Presidente della Commissione Istruzione, politiche educative ed edilizia scolastica ANCI e Vice sindaca del Comune di Firenze Cristina Giachi.
Sono previsti, tra gli altri, gli interventi del Sottosegretario al ministero del Lavoro e delle Politiche sociali Franca Biondelli, e delle Vicepresidenti Commissione parlamentare per l'Infanzia e l'Adolescenza Rosetta Enza Blundo e Sandra Zampa.
È stato invitato a partecipare il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Enrico Costa.

(*) Responsabile Ufficio Istruzione Anci


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