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Ricerca Urbana in Europa: al via la piattaforma del programma JPI Urban Europe

di Massimo Allulli (*)

È stata presentata lo scorso 26 ottobre nel corso di un eventoa Bruxelles la piattaforma per il coinvolgimento degli stakeholder del programma JPI Urban Europe. Il programma è un'iniziativa congiunta dei paesi europei per il finanziamento di progetti di ricerca interdisciplinare volta a dare risposta alle principali sfide urbane del presente: dalla crisi economica all'innovazione tecnologica, dai processi migratori ai mutamenti climatici. Il programma ha una dimensione europea ma vive del contributo volontario dei paesi che vi aderiscono. Attivato nel 2010, attualmente ha 13 membri: Austria, Belgio, Cipro, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Olanda, Norvegia, Slovenia, Svezia e Regno Unito. Al Programma partecipano in qualità di osservatori la Commissione Europea e i governi lituano, polacco, portoghese, romeno, spagnolo e turco.

La struttura del programma
JPI Urban Europe nel corso del tempo ha finanziato quattro bandi di ricerca, selezionando 37 progetti e coinvolgendo oltre 150 partner per un investimento totale di circa 48 milioni di euro. A questi bandi si affiancano quelli co-finanziati da ERANET e JPI Urban Europe, come nel caso del bando ERANET Cofund Smart Cities and Communities. I progetti sono finanziati da agenzie nazionali l'insieme delle quali forma il governing board del programma, cui si affianca un management board che ne cura le attività di organizzazione, comunicazione e disseminazione. È il management board, insieme allo Scientific Advisory Board composto da esperti, ad aver pubblicato nel 2015 la Strategic Research and Innovation Agenda(SRIA) del Programma, che ne delinea le strategie di medio-lungo periodo, individua le macro-aree di ricerca, traccia una roadmap dei bandi negli anni a venire. È nella SRIA che vengono tracciate le cinque aree principali di intervento del Programma, individuate nelle seguenti: accessibilità e connettività, sostenibilità e resilienza, governance e partecipazione, mutamento delle economie urbane, welfare e finanza.

Il coinvolgimento degli attori urbani
Elemento cruciale nell'Agenda Strategica del Programma è il coinvolgimento dei principali attori delle città in tutte le fasi delle attività di ricerca prodotte. Amministrazioni, esperti, organizzazioni dei cittadini sono chiamati a svolgere un ruolo centrale nello sviluppo delle attività del programma. Questo è stato reso possibile nel corso degli ultimi tre anni dal progetto europeo SEiSMiCche ha strutturato in dieci paesi – tra cui l'Italia, con il coordinamento di ANCI-Cittalia - reti di attori dell'amministrazione e dell'innovazione urbana contribuendo alla formulazione della SRIA e offrendo uno strumento di diffusione e dibattito dei risultati della ricerca. L'evento del 26 ottobre ha segnato l'istituzionalizzazione di questo strumento, attivando una Piattaforma di Coinvolgimento degli Stakeholderche si articolerà in reti in ciascuno dei paesi aderenti. La piattaforma farà ricorso a diversi strumenti attivati al livello nazionale ed europeo: newsletter, community online, seminari tematici, forum di programma. La piattaforma metterà a disposizione di tutti gli attori interessati alle attività del programma uno strumento per avvicinarsi alle sue opportunità, per influenzarne le priorità, per conoscerne i risultati e dare applicazione alle soluzioni innovative prodotte.

(*) Area Studi e ricerche Anci


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