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Giovani amministratori Anci a Fiesole per confrontarsi sulle tematiche europee

di Moira Rotondo (*)

Il 25 marzo 2017 ricorreranno i 60 anni dalla firma dei Trattati di Roma, evento centrale del Novecento che ha cambiato radicalmente il volto e probabilmente le sorti del continente europeo. L'Unione che si appresta a celebrare il suo sessantesimo anniversario è però decisamente appannata: anziché un'Europa sempre più allargata che sembrava pronta a porre le basi per una sempre maggiore sovranazionalità in tema di politica economica, politica estera, della giustizia e della sicurezza comune ci dobbiamo confrontare con un'Unione sempre più ripiegata su se stessa o peggio ancora all'interno dei confini dei singoli Stati, come dimostra l'esperienza Brexit. Si rende pertanto necessario prevedere iniziative che favoriscano il rilancio dell'ideale comunitario e ravvivino il dibattito e la riflessione sul futuro del progetto europeo, soprattutto tra i giovani.

Il seminario
Perseguendo questo obiettivo, la Scuola Anci per Giovani Amministratori ha organizzato per oggi e domani (23 e 24 settembre 2016) il seminario «Una nuova generazione di leader per l'Europa del XXI secolo», una due giorni di dibattito dove oltre 40 amministratori under 35 si confronteranno con rappresentanti della Commissione europea, docenti universitari e esperti sulle principali tematiche europee d'interesse degli Enti locali, al fine di poter pervenire a un Position Paper Anci. L'evento, che si svolgerà a Fiesole (FI) in collaborazione con l'Istituto universitario europeo, è a inviti e si concentrerà in particolare su tre filoni tematici, affrontati in altrettante sessioni: il senso del progetto europeo, le opportunità dell'Europa per gli enti locali, il futuro dell'Europa anche alla luce della Brexit. Tema, quest'ultimo, che verrà approfondito con l'Ambasciatrice britannica in Italia Jill Morris.

Il dibattito
Tutte le sessioni prevedono interventi di relatori sia tecnici che politici, seguiti da spazi di domande e risposte con i giovani amministratori partecipanti. L'obiettivo è quello di alimentare il dibattito politico con e fra gli amministratori comunali, ridando valore al ruolo e alle potenzialità delle autonomie locali all'interno dell'architettura europea. Un aspetto, questo, sul quale l'Anci sta investendo molto, sia con i propri rappresentanti in seno al Comitato delle Regioni, sia con un'azione di supporto ai Comuni che si sono candidati a partecipare ai partenariati tematici dell'Agenda Urbana europea, strumento mirato a portare le città al centro di un progetto europeo di cui le realtà urbane debbono essere protagoniste. Di questo si parlerà con Olivier Baudelet, team leader delle urban policies della DG Regio. Spazio anche al tema dei finanziamenti diretti e indiretti di cui possono beneficiare le autonomie locali e a quello della strategia nazionale di specializzazione intelligente promossa dalla Commissione nei mesi scorsi, con particolare riferimento al turismo, una delle aree tematiche nazionali individuate.
Nella prima giornata di lavori, che sarà aperta dal Sindaco di Firenze Dario Nardella, interverrà il Sottosegretario con delega agli affari Europei Sandro Gozi. Per Anci, oltre al Presidente Piero Fassino a cui sono affidate le conclusioni, relazioneranno il Presidente del Consiglio nazionale e sindaco di Catania Enzo Bianco, il sindaco di Riccia e coordinatrice della delegazione Anci al Comitato delle Regioni Micaela Fanelli, il Segretario generale Veronica Nicotra e il vice-segretario generale e responsabile della Scuola per giovani amministratori Antonella Galdi.

(*) Responsabile Ufficio coordinamento Cdr, Politiche e progetti Ue e Sviluppo locale Anci


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