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Discariche abusive, fondi assistenza disabili e politiche giovanili al centro della Conferenza unificata

di Emiliano Falconio

Discariche abusive e fondi per assistenza ai disabili e politiche giovanili. Sono questi i principali punti trattati ieri durante la Conferenza unificata che su un altro importante tema, quello delle sale da gioco, ha deciso di rinviare la discussione alla prossima riunione.

Discariche abusive
Sul primo punto verrà istituito un tavolo tecnico autonomie locali-governo che farà chiarezza sulle effettive responsabilità dei municipi e verificherà quei casi eclatanti in cui non vi è alcuna responsabilità in merito alle bonifiche di discariche abusive, su cui l'Italia è stata sanzionata dall'Europa e per cui lo Stato ha riversato sui Comuni l'onere del pagamento delle sanzioni. La Conferenza unificata ha quindi accolto l'esplicita richiesta dell'Anci di una verifica puntuale di quelle situazioni in cui i Comuni non sono stati messi nelle condizioni di operare la bonifica dei siti. «Abbiamo contestato al governo la situazione in cui si trovano diversi Comuni – ha detto il vicepresidente vicario Anci Paolo Perrone al temine della riunione – che in alcuni casi non hanno potuto bonificare per fondi mai arrivati dalle Regioni o perché non potevano intervenire essendo i siti in questione di interesse nazionale. Oppure, come nel caso di Lecce, la bonifica è stata fatta prima che fosse emessa la sentenza ma la sanzione è arrivata ugualmente. Abbiamo chiesto quindi un tavolo per verificare casi eclatanti di non responsabilità a carico dei Comuni perché non è giusto che vengano comminate sanzioni, pesantissime per molti Comuni specie per quelli più piccoli. Abbiamo poi chiesto – ha aggiunto Perrone – di rivedere come ripartire questo onere anche coinvolgendo le Regioni che, in molti casi, sono responsabili di non aver fornito per tempo le risorse» per procedere alle bonifiche. Il passo successivo sarà dunque una verifica caso per caso tramite un tavolo «che verrà convocato a breve», ha riferito Perrone.

Assistenza ai disabili
Via libera, poi, al riparto dei 70 milioni di euro per il 2016 a favore di Regioni ed enti locali per le funzioni relative all'assistenza per gli alunni con disabilità fisica o sensoriali e ai servizi di supporto organizzativo del servizio di istruzione per gli alunni con handicap o in situazioni di svantaggio. Il riparto dei fondi, ha spiegato Perrone, terrà conto per il 60% sul numero di studenti disabili presenti negli istituti scolastici, secondo le statistiche del Miur, mentre il restante 40% verrà calcolato in base alla spesa storica media 2012-2014 dichiarata da ciascun ente.

Fondo politiche giovanili
Sul Fondo politiche giovanili ha riferito, invece, il vicepresidente Anci Roberto Pella. «Le risorse del fondo politiche giovanili ripartite – ha detto – consentono alle amministrazioni di proseguire nella propria azione verso i giovani, azioni che non devono essere finalizzate solo all'aspetto sociale ma devono essere utilizzate per proseguire verso processi ed azioni innovative».

Sale da gioco
Infine, su richiesta di Anci e Regioni, è stata rinviata l'Intesa sulla determinazione dei criteri per la distribuzione territoriali delle sale da gioco. Il rinvio, spiegano i tecnici Anci, servirà ad approfondire alcuni punti dell'accordo su cui l'Associazione ha ancora perplessità e dubbi interpretativi. Si tratta, infatti, di un tema molto sensibile per gli amministratori locali e su cui occorre salvaguardare le peculiarità di discipline regolamentari locali, soprattutto in merito alle distanze da luoghi sensibili.


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