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Crowfunding civico e FabLab per il rilancio di Taranto: il progetto NEXTaranto

di Mauro Savini

Nella città che ospita la più grande acciaieria d'Europa sta prendendo piede un'iniziativa che, fra i piani di rilancio industriale dell'Ilva e le preoccupazioni per l'impatto ambientale e sulla salute dei cittadini della sua produzione, ha l'ambizione di tracciare una nuova strada per Taranto, connotandola come prima "FAB-CITY" d'Italia. Si tratta di "NEXTaranto", progetto che punta alla creazione di una rete diffusa di Fablab cittadini, luoghi dove, combinando gli elementi della tradizione con l'innovazione digitale e facendo leva sulla creatività e sulla condivisione, si possa avviare un significativo processo di diversificazione industriale. Un FabLab, abbreviazione di Fabrication Laboratory (laboratorio di fabbricazione), può essere descritto come un'officina condivisa in cui gli strumenti di lavoro sono tecnologicamente molto avanzati, con una forte componente di innovazione. L'esempio più noto è quello delle stampanti 3D, così come altri strumenti difficilmente accessibili al singolo professionista, che invece in un FabLab possono essere presi in prestito e utilizzati in base alle proprie esigenze produttive.

L'esperienza di Taranto
L'idea, nata da un gruppo di giovani innovatori tarantini, è stata sposata dal Comune che l'ha fatta propria inserendola all'interno della sua programmazione. Nel luglio 2015 la Giunta Comunale ha adottato uno specifico Atto di indirizzo che, impegnando l'Amministrazione nell'attivazione del progetto, ne ha definito gli obiettivi: diffondere la conoscenza delle potenzialità della cultura digitale e in particolare dell'artigianato digitale ad un pubblico vasto; utilizzare la leva culturale e dell'innovazione per perseguire la coesione sociale, lo sviluppo economico e il benessere individuale e collettivo; realizzare opere e infrastrutture di pubblica utilità, destinate a permanere sul territorio a servizio della collettività.
Il primo passo concreto per la realizzazione di NEXTaranto è stato fatto a inizio maggio, con il lancio di una campagna di crowfunding che mira, attraverso le donazioni dei cittadini, a trovare le risorse per attrezzare il primo "mini-FabLab" all'interno di Palazzo d'Aquino, immobile di proprietà comunale sito nella Città Vecchia di Taranto. Il progetto, infatti, è stato presentato in risposta a una manifestazione d'interesse rivolta dall'ANCI ai Comuni aderenti al proprio Osservatorio Smart City, e selezionato per essere inserito all'interno di un programma di crowfunding civico svolto in collaborazione con Wind e la piattaforma DeRev.

FabLab e crowfunding
Uno degli elementi di maggiore interesse di NEXTaranto è proprio la relazione fra un'iniziativa di innovazione produttiva e sociale come quella dei FabLab pubblici e una campagna di finanziamento diffusa che coinvolge la cittadinanza. L'idea di fondo, infatti, è quella di contribuire a un nuovo modello di sviluppo della città grazie alla nascita di diversi laboratori attivi e integrati con la comunità locale, riportando la produzione manifatturiera nell'area urbana e in particolare nelle mani dei cittadini, cercando di ricreare una versione moderna delle botteghe rinascimentali. Il crowfunding civico, quale strumento che permette la condivisione fra soggetti di diversa provenienza verso un fine pubblico, costituisce solo il tassello di questa strategia d'intervento. Se questa prima campagna di donazioni darà il risultato sperato, l'obiettivo successivo del Comune e dei promotori è quello di individuare fonti di finanziamento che, a partire dalle risorse della programmazione europea 2014-2020, possano permettere di attrezzare altri spazi pubblici partendo dalla valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale, nonché di sostenere nel medio-lungo periodo le attività. Un ruolo importante in questo senso potrebbero giocarlo i privati, sia grazie a sponsorizzazioni e sostegno economico diretto per l'acquisto dei macchinari, sia attraverso investimenti in ricerca e sviluppo da realizzare in questi spazi.
È possibile sostenere la campagna di crowdfunding civico del Comune di Taranto collegandosi al link https://www.derev.com/un-mini-fablab-a-taranto-vecchia.

(*) Area Innovazione tecnologica, Attività produttive, Cultura e Turismo, Politiche giovanili, Mobilità, Energia, Progetti europei Anci


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