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Urbact III, dai nuovi «Implementation Network» le risorse per la pianificazione integrata nelle città italiane

di Simone d'antonio

Dal programma Urbact in arrivo nuove opportunità per lo sviluppo urbano sostenibile nelle città italiane. Sarà ufficialmente lanciato il 22 marzo prossimo il secondo bando del periodo pluriennale di programmazione di Urbact III, stavolta dedicato a una nuova tipologia di reti europee chiamate Implementation Network, ovvero reti che puntano ad accompagnare città italiane e europee alle prese con la realizzazione di strategie integrate urbane o piani d'azione già finanziati.
Obiettivo del programma Urbact è quello di fornire un supporto metodologico alle città che sono già in uno stadio avanzato di pianificazione integrata e strategica ma necessitano del confronto costante con altre realtà europee per migliorare aspetti specifici della fase di realizzazione di tali strategie, dall'aspetto gestionale a quello degli appalti fino ai piani operativi e al coinvolgimento degli attori locali.

Il bando
Il bando sarà ufficialmente presentato nel nostro Paese con l'Infoday nazionale organizzato da Anci (National Urbact Point) e ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a Milano il 31 marzo (per iscriversi è necessario registrarsi qui https://www.eventbrite.it/e/biglietti-infoday-urbact-call-for-implementation-networks-22796175976 ) presso la sede del Comune a Palazzo Marino.
Aperto fino il 30 giugno, il bando finanzia la realizzazione di 15 network per uno stanziamento compreso tra i 600mila e i 750mila euro per ogni network. Città, aggregazioni di Comuni e città metropolitane sono i principali beneficiari della prima call di questa nuova tipologia, che viene presentata a un anno di distanza dal primo bando dedicato agli Action Planning Network e finanziata nell'ambito del Fesr.
Rispetto alle esperienze precedenti di Urbact, questo nuovo bando intende supportare forme di pianificazione fortemente diffuse a livello europeo e renderle quanto più possibile replicabili tra i vari Paesi europei fornendo un supporto metodologico e tecnico in maniera più agile e diretta: circa 127mila euro saranno stanziati dal programma per l'expertise esterna mentre un meccanismo di formazione più rapido del network consentirà già dalla prima fase di lavorare direttamente con il gruppo di città che giungerà alla fine del progetto (diviso sempre, come nei bandi precedenti, in sei mesi di fase di sviluppo e 24 mesi di fase di implementazione).

Il nuovo programma
Per l'Italia, paese più rappresentato in Urbact III con oltre 20 città già coinvolte tra prima e seconda fase dei nuovi Action Planning Network, il nuovo bando Urbact non rappresenta solo una significativa opportunità di scambio per funzionari e amministratori locali ma un modo per accompagnare quei processi di pianificazione integrata in corso, ad esempio, nelle città metropolitane e nelle città che negli anni si sono dotate di strumenti come i piani strategici.
Fortemente coinvolte in questo bando anche le città che hanno partecipato a edizioni precedenti del programma Urbact, alle prese con l'implementazione dei Piani d'azione locale che costituiscono il riflesso sul territorio dello scambio di conoscenze realizzato a livello transnazionale con le altre città europee. A tutte queste categorie si rivolge il dibattito che, in occasione dell'Infoday nazionale, Anci organizza a margine dell'illustrazione del bando con l'obiettivo di coinvolgere tutti gli attori coinvolti a vario titolo nella realizzazione e nell'implementazione di strategie integrate per lo sviluppo urbano sostenibile.
Ancora una volta Urbact si conferma un programma all'avanguardia nel definire temi e approcci decisivi per migliorare le politiche urbane sul medio e lungo periodo, stimolando come in questo caso una riflessione e un'azione più diretta di supporto a pianificazioni incompiute e strategie locali da mettere in pratica grazie a un collegamento diretto con le esperienze europee più avanzate sul tema.


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