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Progetto civico crowfunding: Anci e Wind a supporto dei Comuni di Brescia, Saluzzo e Taranto

di Mauro Savini (*)

Sperimentare l'utilizzo di piattaforme tecnologiche di raccolta fondi per supportare iniziative ad alto impatto sociale promosse dai Comuni. È questo l'obiettivo del progetto sul crowfunding civico nato da una collaborazione fra Anci e Wind, nell'ambito del quale sono state recentemente avviate le prime campagne relative a interventi dei Comuni di Brescia e Saluzzo, ai quali prossimamente si unirà Taranto. Questi Comuni, selezionati da Wind fra quelli che avevano risposto a una specifica manifestazione d'interesse promossa fra le amministrazioni aderenti all'Osservatorio Smart City di Anci, stanno ricevendo gratuitamente un supporto consulenziale e di comunicazione nell'impostazione e nella gestione delle rispettive campagne di raccolta fondi, che avviene utilizzando la piattaforma italiana "DeRev".
Si tratta di un'iniziativa che, per la tipologia di soggetti pubblici e privati coinvolti e per la sua stessa genesi, può considerarsi unica nel suo genere in Italia. La sfida, infatti, è quella di raggiungere, in ognuno dei Comuni interessati, un target prefissato di risorse attraverso un meccanismo virtuoso che spinga i cittadini ad attivarsi e donare denaro mediante un'azione di sensibilizzazione portata avanti in sinergia dall'ente, da alcune associazioni coinvolte nei progetti e da un operatore nazionale come Wind, che ha deciso di investire in questa particolare forma di social responsability.

Brescia
Nel dettaglio, il Comune di Brescia ha avviato una campagna di crowfunding per il potenziamento del progetto "Lab6", finalizzato alla realizzazione di laboratori rivolti ai giovani fra i 16 e i 35 anni – con particolare attenzione a quelli in difficoltà, agli studenti e giovani in cerca di opportunità con un'alternanza scuola-lavoro, ai makers – all'interno dei quali si producono beni o servizi ad elevata utilità sociale per altri cittadini. I laboratori riguardano diversi ambiti, quali service audio, ciclofficina, corsi di avvicinamento consapevole alle nuove tecnologie e alle opportunità di internet, redazione web, riciclo computer. L'obiettivo è quello di rispondere ai bisogni del territorio o di gruppi di cittadini rafforzando, al contempo, le competenze dei giovani e offrendo loro occasioni in cui sperimentarsi in un lavoro vero. Attraverso le donazioni si potrà contribuire a dotare i laboratori di tablet, smartphone, e-book reader per i corsi legati a questi device, dotare la ciclofficina di nuovi strumenti per l'upcycling delle biciclette usate, acquistare un ulteriore service audio luci per piccoli spettacoli di teatro e danza e un computer per la realizzazione di lavori di grafica digitale.

Saluzzo
Saluzzo lavora invece sul Progetto «Attiviamoci: La città è una proposta educativa» che punta a ampliare e completare l'offerta formativa per i minori che manifestano i primi segnali di disagio. La campagna di crowfunding permetterà di dare avvio ad alcuni interventi elaborati all'interno di tavoli di lavoro partecipati da Comune, scuola, oratorio e servizi sociali, fra i quali un percorso di formazione che produca una maggiore consapevolezza all'utilizzo delle nuove tecnologie sia per i minori sia per le famiglie e la messa a disposizione dei contesti informali educativi delle tecnologie necessarie a ridimensionare il digital device che caratterizza soprattutto le fasce deboli, affinché si realizzino percorsi di formazione permanente «learning by doing» sia per i minori sia per la comunità adulta.

Taranto
Il Comune di Taranto, infine, utilizzerà il crowfunding per avviare il progetto "NEXTaranto", attraverso il quale intende costituire una rete cittadina di FabLab - Fabrication Laboratory, intesi quali centri attrezzati per la fabbricazione digitale, oltre che luoghi d'incontro e di relazione per la promozione della cultura digitale. I fondi raccolti attraverso la campagna permetteranno di dotare specifici spazi comunali di strumenti e infrastrutture in grado di permettere la fabbricazione digitale, quali stampanti 3D, schede hardware Arduino, banchi di lavoro, macchine a taglio laser. Una volta attrezzati, in questi luoghi sarà possibile, per chiunque ne abbia bisogno, usufruire di una postazione lavorativa per un tempo determinato in funzione delle proprie esigenze e disponibilità. Inoltre, verrà realizzata in maniera sistematica e continua formazione per insegnare, soprattutto ai bambini e ai giovani, gli elementi base della programmazione, in modo tale da diffondere quelle abilità che sono la base delle professioni legate al digitale.

Per accedere alle campagne di crowfunding: http://windforfund.derev.com/

(*) Area Innovazione tecnologica, Attività produttive, Cultura e Turismo, Politiche giovanili, Mobilità, Energia, Coordinamento CDR e Progetti europei


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