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Cooperazione, energia, innovazione: gli ultimi bandi per gli enti locali

di Giancarlo Terenzi

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Due bandi per la cooperazione transnazionale europea e transfrontaliera e due regionali distribuiscono risorse agli enti locali di Lazio e Valle d'Aosta per iniziative riguardanti efficienza energetica degli edifici pubblici, ricerca e innovazione.

Interreg Med progetti orizzontali
È stato pubblicato il secondo bando del programma Interreg Mediterraneo (2014-2020) relativo ai progetti orizzontali, cui partecipano dieci Stati membri Ue e tre Paesi candidati (Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro). Dispone di 12.370.000 euro europei, 9.370.000 Fesr e 3.000.000 Ipa.
I progetti orizzontali, attuati sotto il controllo dell'autorità di programma, sono l'elemento che permette di dare unità ai principali risultati/prodotti di ciascun progetto modulare su uno specifico tema e permettono reali sinergie fra i progetti modulari dello stesso asse/obiettivo del programma, al quale garantiranno un maggiore impatto potenziale in particolare facendoli conoscere ai decisori politici. Il loro obiettivo, pertanto, è promuovere la comunicazione e la capitalizzazione congiunte dei progetti modulari in un quadro comune finalizzato a illustrare il programma e i progetti transnazionali stessi. Ogni progetto modulare verrà collegato a uno orizzontale.
Beneficiari sono reti tematiche transnazionali, mediterranee, istituzionali, università, agenzie/associazioni/fondazioni specializzate, organismi internazionali, autorità pubbliche. Il partenariato di progetto dovrà comprendere massimo sei soggetti provenienti da almeno tre stati membri con sede nell'area Med, includendo almeno un partner Ipa nel partenariato. Sono finanziabili otto progetti orizzontali, che includeranno tutti quelli modulari finanziati nell'ambito di ogni Os, per ognuno degli otto Os previsti dai tre assi del programma. Il contributo per i soggetti pubblici è previsto all'85%, mentre per i privati secondo il regime "de minimis" o di esenzione. I moduli di domanda, in versione semplificata, vanno presentati in francese o inglese attraverso la piattaforma online Synergie Cte entro le 12,00 Cet dell'11 gennaio 2016. I progetti selezionati parteciperanno alla seconda fase (aprile-maggio 2016) presentando, sempre attraverso Synergie Cte, il modulo di domanda completo.

Interreg Italia-Francia marittimo
La regione Toscana ha pubblicato sul bollettino regionale il I avviso per la presentazioni di candidature di progetti semplici e strategici integrati e territoriali per gli assi prioritari 1-2-3 del programma interreg transfrontaliero Italia-Francia marittimo (2014-2020), cui partecipano Liguria, Sardegna, Toscana, e francesi Corsica e Provence-Alpes-Cote d'Azur.
Dispone di 72.909.845 euro, 61.973.368 europei Fesr e 10.936.477 di contropartite nazionali italiana e francese. I progetti intendono promuovere la competitività delle imprese, valorizzare le risorse naturali e culturali e sviluppare sistemi di trasporto multimodali nell'area di cooperazione transfrontaliera. Beneficiari sono organismi pubblici e di diritto pubblico, gruppi europei di cooperazione territoriale, privati e organismi internazionali localizzati nei territori dei due Stati membri del programma.
La dimensione finanziaria delle proposte progettuali variano da 750.000 a 6.000.000 di euro. Ai partner pubblici spetta il 100% delle spese ammissibili, mentre nel caso che le attività proposte siano considerate rilevanti ai fini della disciplina in materia di aiuti di Stato, si applica il regime comunitario "de minimis" o in esenzione. Il formulario compilato on-line dal soggetto capofila, previo accredito all'indirizzo marittimo1420@regione.toscana.it, indispensabile per accedere alla piattaforma informatica, e il dossier di candidatura completo dovrà essere inviato all'AdG, a mezzo servizio postale raccomandato, corriere incaricato o a mano, c/o Villa Fabbricotti, Via Vittorio Emanuele II n.62-64, 50134 Firenze (Italia), o con plico elettronico a mezzo di posta elettronica certificata dall'indirizzo Pec del capofila regionetoscana@postacert.toscana.it, entro le ore 18,00 del 29 gennaio 2016.

Lazio – Efficienza energetica
La Regione ha approvato l'invito a presentare proposte per l'energia sostenibile 2.0" investendo sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilità economica e ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili, a valere sul Por Fesr 2014-2020. L'obiettivo è individuare immobili pubblici sui quali realizzare interventi mirati da un lato a ridurre la spesa corrente delle Pa, con tutti i conseguenti benefici per le finanze pubbliche, e dall'altro incrementare la sostenibilità energetica e ambientale degli edifici e del territorio nel quale vengono realizzati gli interventi.
Sono disponibili 13.200.000 euro e i soggetti beneficiari sono Roma Capitale (gli interventi relativi ai municipi saranno candidati da Roma capitale), Comuni, Province e Città metropolitana, purché proprietari o titolari della gestione dell'immobile da candidare per un intervento di miglioramento dell'efficienza energetica. Le tipologie di immobili o i complessi ammissibili sono strutture pubbliche sedi di enti locali, di servizi socio-educativi, sportivi e eroganti servizi sociali. Il contributo è pari al 100% del costo dell'intervento, che deve essere compreso tra 200.000 e 700.000 euro. Ciascun soggetto proponente potrà presentare un numero di candidature variabile, secondo quanto stabilito dall'avviso. I dossier di candidatura, completi degli allegati richiesti, dovranno essere presentati con modalità on-line tramite il portale internet http://www.lazioeuropa.it, previa registrazione, stampato, firmato digitalmente e inviato tramite Pec all'indirizzo ssl@pec.lazioinnova.it, entro l'11 gennaio 2016.

Valle d'Aosta – ricerca e innovazione
La Regione autonoma ha pubblicato un bando per la creazione e lo sviluppo di unità di ricerca che operino sul territorio regionale per valorizzare e rafforzare la filiera della ricerca e le reti di cooperazione con le imprese.
Dispone di 4.097.307 euro, di cui 3.500.000 a valere sul Por Fesr 2014-2020 e 597.307 sul Por Fse 2014-2020. Beneficiari dei contributi sono imprese, organismi di ricerca, amministrazioni e altri organismi pubblici e organismi di diritto pubblico, che abbiano almeno una sede operativa nel territorio regionale al momento della liquidazione del contributo. Le aree tematiche previste riguardano, tra l'altro, applicazioni per l'edilizia sostenibile, costruzione di edifici a basso consumo energetico e ristrutturazione di edifici con tecniche volte al risparmio e all'efficienza energetica, bio-edilizia, architettura bio-climatica e nuovi materiali, automazione di edifici. Gli incentivi variano, a secondo della dimensione dell'impresa, tra il 50% e l'80 % in caso di ricerca industriale e tra il 25% e il 60% in caso di sviluppo sperimentale, mentre per organismi di ricerca, amministrazioni pubbliche e organismi di diritto pubblico sempre il 100%. L'importo massimo erogabile varia dai 200.000 euro dei progetti di ricerca ai 600.000 euro dei programmi di ricerca.
La seconda linea di intervento, invece, riguarda la possibilità di ricevere contributi, cofinanziati dal Fse, per lo sviluppo delle risorse umane coinvolte nelle unità di ricerca che, attraverso l'attività scientifica, si specializzano ad alto livello avviandosi a percorsi professionali nel settore della ricerca. In particolare, le domande dovranno prevedere l'inserimento nell'unità di ricerca di almeno 2 soggetti in formazione (dottorandi, ricercatori, assegnisti di ricerca), finanziati mediante borse di ricerca erogate dal Fse oppure erogate da altri soggetti pubblici e/o privati quali fondi europei, università, enti pubblici di ricerca, fondazioni, imprese. Le domande in bollo, redatte secondo il modello predisposto, complete degli allegati richiesti, devono essere inviate alla Regione autonoma Valle d'Aosta, Assessorato attività produttive, energia e politiche del lavoro, Struttura ricerca, innovazione e qualità, Piazza della Repubblica n.15 11100 Aosta tramite l'indirizzo di Posta elettronica certificata: industria_artigianato_energia@pec.regione.vda.it, entro le ore 14,00 del 15 gennaio 2016.


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