Home  › Sviluppo e innovazione

Opere pubbliche strategiche, con Opencantieri online i dati trasparenti e aggiornati

di Daniela Casciola

Q
E
L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Al via Opencantieri, il portale allestito dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sullo stato dell'arte delle opere pubbliche strategiche. Sarà così agevole sapere a che punto di realizzazione è un'opera pubblica, per quanto è stata finanziata, quanto sta effettivamente costando, se e perché ritarda, quanti giorni di lavoro reali vi sono stati dedicati. Queste e altre informazioni, aggiornate e di facile consultazione da parte del cittadino, sono per la prima volta disponibili su scala nazionale e per ogni singolo lotto all'indirizzo opencantieri.mit.gov.it, presentato a Torino durante l'Italian Digital Day dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi.
«Finalmente i cittadini possono sapere come vengono spesi i loro soldi destinati alle infrastrutture principali su cui si sta investendo - ha commentato il ministro Graziano Delrio - Con Opencantieri, cui diamo il via oggi con i primi dati, finisce l'epoca dell'opacità, ora si potrà esercitare un controllo sull'andamento dei lavori e sull'efficacia delle scelte di investimento compiute».

Opencantieri
In questa prima fase sono presentati gli interventi strategici previsti nell'allegato infrastrutture del Def 2015: strade, autostrade, ferrovie, metropolitane, il Mose di Venezia. I dati del monitoraggio sono elaborati dal Mit con la collaborazione del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio e del Formez.
La copertura integrale delle opere strategiche di tutta Italia verrà completata entro il 31 marzo 2016.
Gli indicatori possono essere consultati per settore (strade, ferrovie, metropolitane, Mose), per singolo intervento, per singolo lotto funzionale oppure aggregati per regione o macroarea. C'è anche la mappa con la localizzazione degli interventi nel generale contesto infrastrutturale europeo.

Opendata
Dalla stessa giornata di oggi è online anche una versione beta del portale dati.mit.gov.it, contenitore dei cataloghi di dati relativi a infrastrutture e trasporti.
La piattaforma abilitante, basata su sistemi open source, consente di esplorare i cataloghi di dati, effettuare grafici, visualizzare su mappa le informazioni georeferenziate.
Sono disponibili informazioni relative a incidenti stradali, dati sulle infrastrutture portuali italiane, spesa pubblica sui trasporti e gli stessi dati utilizzati da Opencantieri per le opere infrastrutturali strategiche.


© RIPRODUZIONE RISERVATA