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Accordo per utilizzare il riparto 2014 del Fondo nazionale per le Politiche giovanili

di Mauro Savini

Dal 2007 a oggi il Fondo nazionale per le politiche giovanili ha contribuito a innalzare la quantità e la qualità degli interventi delle amministrazioni comunali rivolti ai giovani. Con il coordinamento dell'Anci, cui è affidata la gestione del riparto del Fondo, fino a oggi sono stati avviati oltre 370 progetti gestiti direttamente da Comuni, la maggior parte dei quali ormai conclusi. Le risorse totali messe in gioco – al netto del cofinanziamento locale che varia in base ai singoli programmi – ammontano a oltre 45 milioni di euro.
Dopo alcuni anni nei quali la dotazione del fondo si era andata riducendo progressivamente, grazie all'impegno del dipartimento della Gioventù e del servizio civile nazionale le risorse a disposizione sono tornate ad aumentare, anche grazie al recupero di economie generatesi in precedenti esercizi.

Il nuovo accordo
Il 19 novembre Anci e dipartimento hanno presentato i contenuti dell'accordo recentemente siglato per l'utilizzo del riparto 2014 del Fondo nazionale politiche giovanili.
Nella scelta delle azioni da realizzare, l'associazione dei Comuni ha deciso di rafforzare un approccio alle politiche giovanili che non consideri più i ragazzi come meri beneficiari di attività o servizi resi disponibili dalle amministrazioni o da altri soggetti pubblici e privati, bensì li renda protagonisti di processi di pianificazione e realizzazione di interventi che incidono direttamente nel contesto territoriale in cui vivono.
Si spiega così la scelta di puntare sull'innovazione sociale e sugli strumenti di partecipazione attiva: oltre a essere coerente con le indicazioni definite a livello europeo, essa ha già dimostrato di riuscire a far esprimere al meglio le energie e i talenti in possesso dei giovani che abitano le nostre città. A dimostrarlo sono i risultati dei progetti finanziati in precedenza con il fondo, ma anche di altre azioni che autonomamente i Comuni stanno portando avanti negli ultimi anni. Diversificando gli strumenti e le categorie di Comuni beneficiari, grazie all'accordo saranno realizzate azioni:
- di innovazione sociale sui temi del welfare, della cultura, della mobilità sostenibile, all'ambiente, del riutilizzo a fini sociali di spazi comuni;
- di rigenerazione urbana per la messa a disposizione di spazi a beneficio di giovani artisti, per garantire occasioni di sviluppo e manifestazione della propria creatività e di professionalizzazione nei mestieri legati alle forme espressive;
- di contrasto al disagio giovanile, con interventi espressamente dedicati, in particolare nelle aree metropolitane, ai NEET;
- di trasferimento di conoscenze verso i giovani amministratori, al fine di qualificarne l'azione di governo locale.
L'Accordo fra Anci e dipartimento ha una dotazione complessiva di 6.518.863,30 euro, e prevede 4 linee di attività:
1) Finanziamento di progetti di partecipazione giovanile e innovazione sociale mediante scorrimento di precedenti avvisi pubblici Anci (Valore 1.018.863,30 euro);
2) Scuola per giovani amministratori (500mila euro);
3) Avviso pubblico per progetti di sviluppo della creatività giovanile per la rigenerazione urbana (2.393.680 euro);
4) Avviso pubblico per progetti innovazione sociale, prevenzione e contrasto al disagio giovanile per città metropolitane ed enti di area vasta (2.150.000 euro).
Per i sultati attesi si veda lo schema.

Sintesi delle attività previste

1. Finanziamento di progetti di partecipazione giovanile e innovazione sociale mediante scorrimento di precedenti avvisi pubblici Anci
A ottobre 2014 l'Anci ha emanato due avvisi pubblici: "ComuneMenteGiovane", finanziato con il Fondo nazionale per le politiche giovanili e "MeetYoungCities", realizzato in collaborazione con l'Agenzia nazionale per i giovani - per la presentazione di iniziative di innovazione sociale che vedessero direttamente coinvolti i giovani.

A fronte del grande successo di partecipazione riscosso dai due avvisi - oltre 180 proposte presentate da 146 Comuni – sono stati finora finanziati 21 progetti, attualmente in corso.

Grazie all'accordo stipulato a valere sul riparto 2014 del fondo verranno finanziati altri 12 progetti, fra quelli utilmente posizionati nelle graduatorie dei due avvisi. Nel dettaglio i Comuni finanziati divisi per aree di intervento sono: Welfare, Spazi e beni pubblici (Asti, Villafranca Tirrena); Spazi e beni pubblici (Alessandria, Forlì, Bisceglie, Torino, Cinisello Balsamo); Spazi e beni pubblici, Cultura e turismo (Ancona, Firenze); Cultura e turismo (Salerno); Sostenibilità ambientale (Afragola); Spazi e beni pubblici, Sostenibilità ambientale (Napoli).

2. Scuola per giovani amministratori
L'Anci ha avviato dal 2012 una scuola esplicitamente dedicata alla formazione degli amministratori comunali under 35, per fornire loro competenze specialistiche sulle materie del governo locale e metterli dunque in grado di governare al meglio i loro territori. La scuola è andata a coprire un bisogno fortissimo, come evidenziato dal numero di oltre 3mila giovani amministratori municipali che hanno partecipato alle diverse attività finora avviate, fra le quali tre edizioni del ForsAM - Corso di formazione specialistica in amministrazione municipale, 12 percorsi locali realizzati da altrettanti Comuni, 5 laboratori tematici, una piattaforma di e-learning con oltre 700 iscritti. L'accordo stipulato a valere sul riparto 2014 del Fondo nazionale politiche giovanili permetterà di dare continuità e potenziare le attività della scuola; in particolare saranno realizzati:

- la quarta edizione del ForsAM - Corso di formazione specialistica in amministrazione municipale;
- cinque seminari residenziali tematici, sui temi dell'urbanistica, dell'efficienza energetica, dell'innovazione sociale, del welfare e della gestione dell'immigrazione, dell'etica pubblica;
- almeno cinque laboratori tematici orientati a fornire competenze esplicitamente mirate alla progettazione di interventi di sviluppo locale;
- nuovi percorsi formativi e-learning, che integreranno moduli a distanza e webinar;
- un concorso per la realizzazione di progetti di pubblica utilità proposti dagli amministratori-corsisti.

3. Avviso pubblico per progetti di sviluppo della creatività giovanile per la rigenerazione urbana
Nelle sue azioni di supporto alle politiche giovanili, da tempo l'Anci ha posto al centro della propria attività il in generale e della street art, del graffiti writing e dell'arte urbana in particolare.
In coerenza con precedenti azioni di supporto alla rigenerazione degli spazi urbani, anche mediante la promozione e il supporto della creatività giovanile, l'associazione dei Comuni pubblicherà un avviso pubblico rivolto ai Comuni per la presentazione di progetti da realizzare in partenariato con associazioni giovanili, mirati a mettere in campo soluzioni di riqualificazione e riuso di immobili comunali per la fornitura di spazi e servizi a supporto alla creatività giovanile.
In questo modo si vogliono creare le condizioni favorevoli allo sviluppo dei talenti e delle professioni artistiche e la valorizzazione delle città, soprattutto relativamente alle zone che soffrono maggiormente di situazioni di difficoltà.
L'avviso sarà prioritariamente rivolto ai Comuni che si sono candidati a partecipare al "Tavolo nazionale sulla rigenerazione creativa" dell'Anci, composto da amministrazioni che hanno già prodotto progettualità avanzata sul tema, e consentirà di finanziare circa 13 progetti. I Comuni vincitori dovranno garantire un cofinanziamento che andrà ad aggiungersi alle risorse messe a disposizione a livello nazionale.

4. Avviso pubblico per progetti innovazione sociale, prevenzione e contrasto al disagio giovanile per città metropolitane ed enti di area vasta
L'area dei bisogni espressi dai giovani si va sempre di più ampliando e, soprattutto, diversificando. Questo vale soprattutto nelle aree metropolitane, dove la complessità delle relazioni sociali crea situazioni ed esigenze che le amministrazioni locali riescono a soddisfare con sempre maggiore difficoltà.
Per permettere ai nuovi enti, nonché alle Province quali enti di area vasta di secondo livello, di ridefinire in forma innovativa alcuni servizi espressamente rivolti alle fasce di popolazione giovanile, verrà promosso un avviso pubblico che chiederà di presentare progetti di innovazione sociale mirati a coinvolgere in maniera attiva i giovani nella realizzazione di attività in ottica di supporto alla micro-imprenditorialità, con particolare riferimento ai contesti territoriali di maggiore disagio sociale.
L'obiettivo è avviare esperienze che, integrandosi con le linee di sviluppo generali che si stanno definendo nei piani strategici sui quali le città metropolitane stanno attualmente lavorando, possano successivamente entrare a regime e essere stabilizzate.
L'avviso avrà criteri di selezione diversificati per città metropolitane e aree vaste e consentirà di finanziare circa 15 progetti. I Comuni vincitori dovranno garantire un cofinanziamento che andrà ad aggiungersi alle risorse messe a disposizione a livello nazionale.

(*) Area innovazione tecnologica, attività produttive, cultura e turismo, mobilità ed Energia


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