Home  › Sviluppo e innovazione

Nasce il catasto nazionale delle infrastrutture, meno costi per la banda ultralarga

di Daniela Casciola

Q
E
L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Via libera della Conferenza Stato-Regioni al Catasto nazionale delle infrastrutture che, così «diventa finalmente realtà». Lo ha annuncia ieri in una nota il sottosegretario alle comunicazioni del ministero dello Sviluppo economico Antonello Giacomelli, secondo cui la misura «contribuirà ad abbattere di almeno un terzo i costi di posa della fibra per la banda ultralarga».

Il Sinfi, dallo Sblocca Italia alla banda ultralarga
La Conferenza Stato-regioni ha esperresso parere positivo sul testo del decreto ministeriale che istituisce il Sistema informativo nazionale federato delle infrastrutture (Sinfi). Il decreto, che attua le disposizioni dello Sblocca Italia (decreto legge 12 settembre 2014 n. 133 convertito dalla legge 11 novembre 2014 n. 164), definisce le regole tecniche e le modalità per la costituzione, la consultazione e l'aggiornamento dei dati territoriali detenuti dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti proprietari o concessionari di infrastrutture di gas, luce, acqua e telecomunicazioni.
La costituzione del «sistema informativo» rientra nelle misure individuate dal Piano nazionale per la banda ultralarga approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 3 marzo ed è coerente con la direttiva europea 61 del 2014 sulla riduzione dei costi di installazione di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità. Al progetto hanno collaborato, oltre al ministero dello Sviluppo economico, il dipartimento Funzione pubblica della presidenza del consiglio, il ministero dei Trasporti e quello delle Politiche agricole, Agid, Regioni e Anci.

Come funzionerà il sistema
Il «sistema informativo», che sarà gestito dal ministero dello Sviluppo economico, conterrà tutte le informazioni relative alle infrastrutture presenti sul territorio, sia nel sottosuolo che nel sopra suolo e permetterà di velocizzare lo sviluppo delle reti in fibra ottica a banda ultralarga e risparmiare sui costi di posa della fibra.
Le amministrazioni pubbliche avranno a disposizione 180 giorni dalla pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale per comunicare le informazioni al Sinfi, 90 i giorni a disposizione degli operatori.


© RIPRODUZIONE RISERVATA