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Anas: accordo quadro per la manutenzione di 25mila km di rete stradale

di Daniela Casciola

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Via libera all'accordo quadro per i lavori di manutenzione delle pavimentazioni e della segnaletica orizzontale su circa 25mila km di rete stradale. Lo ha dato ieri il Cda di Anas che ha anche avviato l'iter per una gara pubblica per l'acquisizione di un sistema di apparati tecnologici per il monitoraggio dei flussi di traffico e controllo della velocità.

L'accordo per la manutenzione
La società punta tutto sulla rapidità di effettuazione dei lavori e sul prezzo più favorevole. L'accordo quadro - come si legge in una nota - consentirà risparmi di tempo e risorse per l'indizione delle procedure d'appalto. Sarà quindi possibile effettuare una gara complessiva con prevedibile risparmio di tempi e costi, soprattutto in quelle circostanze in cui non si ha certezza in merito alle quantità di lavori che nel tempo dovranno essere realizzate.
L'accordo quadro prevede offerte a condizioni favorevoli anche per la stazione appaltante in virtù dell'economia di scala che produrrebbe tenendo conto delle maggiori quantità di lavori oggetto di gara e della competizione tra gli operatori economici.
Sono stati individuati 8 lotti, denominati Emilia, Tiberina, Campania, Calabria, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna, ciascuno dei quali comprendente le principali direttrici a due e quattro corsie gestite da Anas, che saranno oggetto di altrettanti accordi quadro. L'elenco delle strade potrà eventualmente essere integrato. Ciascun accordo quadro avrà una durata massima di 4 anni.
La spesa massima complessiva degli 8 accordi quadro è di 168 milioni di euro, di cui circa 60 milioni coperti dal Contratto di Programma 2015.
Il bando di gara sarà pubblicato entro la fine del 2015.

Monitoraggio del traffico
Il Cda ha anche avviato l'iter per una gara pubblica a procedura ristretta per un accordo quadro per l'acquisizione di apparati tecnologici di varia tipologia da installare sulla rete stradale con una durata di 36 mesi, eventualmente rinnovabile, secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Anas - aggiunge la nota - già dispone di consolidati sistemi informativi a supporto dell'esercizio della rete che permettono di acquisire ed elaborare informazioni ed immagini da tecnologie poste "sul campo" per assicurare la viabilità, effettuare il monitoraggio del traffico e garantire l'infomobilità. L'idea di incrementare la diffusione delle tecnologie su strada è in linea anche con quanto previsto dalla normativa italiana relativa ai Sistemi Intelligenti di Trasporto (Its: Intelligent Transport System), attraverso l'acquisizione di tecnologie come telecamere per controllo del traffico, telecamere di contesto e di sorveglianza, rilevatori di traffico, stazioni meteo, sistemi di controllo della velocità media (Vergilius), pannelli a messaggio variabile a Led tipo freccia-croce, strumentazione per attivazione rete wi-fi, armadi da esterno ed altra strumentazione tecnologica.
Anas spiega che «grazie all'accordo quadro l'acquisto di questo genere di apparecchiature tecnologiche non sarà più parcellizzato in diversi affidamenti per singola tipologia di apparato, con conseguenti inefficienze economiche, difformità negli standard tecnici e difficoltà gestionali. L'accordo garantirà la possibilità di installare con tempistiche certe e secondo standard predefiniti, gli apparati necessari a garantire il miglioramento della conoscenza del traffico delle varie tratte stradali, di volta in volta, identificate ed aumentare così la sicurezza della circolazione a beneficio di tutti i clienti».


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