Home  › Sviluppo e innovazione

Pubblicati i bandi per la concessione dei fari demaniali da riconvertire

di Daniela Casciola

Q
E
L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Pubblicati ieri sulla Gazzetta Ufficialee sui siti istituzionali i bandi di garaper la concessione dei fari demaniali da riconvertire in lighthouse accommodation, formula turistico-ricettiva in linea con le identità territoriali e con la salvaguardia dell'ambiente.

I fari
Si tratta di 11 fari di proprietà della Stato, di cui 7 in gestione all'Agenzia del demanio e 4 al ministero della Difesa che saranno dati concessione da 6 a 50 anni. I beni sono inseriti nel progetto «Valore Paese – FARI» e situati in Sicilia, Calabria, Campania, Puglia e Toscana. Nell'elenco figurano il Faro di Brucoli ad Augusta (SR), il Faro di Murro di Porco a Siracusa (SR), il Faro di Capo Grosso nell'Isola di Levanzo – Favignana (TP), il Faro di Punta Cavazzi ad Ustica (PA), il Faro di Capo d'Orso a Maiori (SA), il Faro di Punta Imperatore a Forio d'Ischia (NA), il Faro di San Domino alle Isole Tremiti (FG) e dei quattro proposti dal Ministero della Difesa il Faro Punta del Fenaio e il Faro di Capel Rosso sull'Isola del Giglio (GR), il Faro Formiche di Grosseto e il Faro di Capo Rizzuto a Isola di Capo Rizzuto (KR).

I bandi
«A titolo esemplificativo, ma non esaustivo» - come specifica il bando - è ammessa la partecipazione di persone fisiche, imprese individuali, società commerciali, cooperative, associazioni, fondazioni, consorzi ordinari, società consortili.
Per partecipare alla gara, sarà necessario presentare la documentazione amministrativa, la proposta progettuale e l'offerta economica libera. La proposta progettuale dovrà essere coerente con gli indirizzi e le linee guida del progetto «Valore Paese – FARI», in particolare i fari potranno accogliere iniziative ed eventi di tipo culturale, sociale, sportivo e per la scoperta del territorio insieme ad attività turistiche, ricettive, ristorative, ricreative, didattiche e promozionali.
Criterio di valutazione sarà l'offerta «economicamente più vantaggiosa», data dalla proposta progettuale, valutata con punteggio pari al 60%, e dalla proposta economica, a cui può essere assegnato un punteggio massimo pari al 40%. La valutazione della proposta progettuale terrà conto, invece, di elementi qualitativi quali: soluzioni di recupero del faro, manutenzione, fruibilità pubblica, contributo allo sviluppo locale sostenibile e la possibilità di creare un network tra più strutture, attraverso una rete di servizi e attività condivise.

Gli step procedurali
Nell'ambito della procedure di gara c'è la possibilità di effettuare sopralluoghi presso i fari entro il 16 dicembre 2015. A seguire, le date da tenere presente sono:
• proposizione quesiti da parte degli interessati: entro venerdì 18 dicembre 2015
• risposte ai quesiti da parte del Rup: entro mercoledì 23 dicembre 2015
• presentazione delle offerte: dal 12.10.2015 al 12.01.2016 ore 12.00 (È possibile presentare offerta per uno o più lotti)
• prima seduta di gara: 14 gennaio 2016 dalle ore 10.


© RIPRODUZIONE RISERVATA