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Progetto riconversione dei fari, presentati i bandi di gara per la concessione

di Daniela Casciola

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Presentati, a Genova, in occasione del 55° Salone Nautico, i bandi di gara che assegneranno in concessione 11 fari dello Stato, 7 gestiti dall'Agenzia del demanio e 4 dal ministero della Difesa. Ieri il direttore generale dell'Agenzia del demanio Roberto Reggi e l'amministratore delegato di Difesa Servizi Spa Fausto Recchia hanno illustrato i bandi di gara che dovrebbero essere pubblicati sulla Gazzetta ufficiale del prossimo 12 ottobre.
Uno step fondamentale per l'iniziativa che si inserisce nel più ampio circuito di Valore Paese, il progetto dell'Agenzia del demanio per la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico italiano attraverso la sinergia tra i settori del turismo, dell'arte e della cultura, dello sviluppo economico e della coesione territoriale.

La consultazione pubblica
Nei bandi sono state recepite le proposte arrivate durante la consultazione pubblica online che l'Agenzia del demanio e il ministero della Difesa hanno tenuto presenti per formulare le modalità che regoleranno l'assegnazione in concessione delle strutture.
La strada prevalente per il riuso dei fari, emersa dai risultati della consultazione, è quella del lighthouse accommodation, formula turistico-ricettiva rispettosa del paesaggio e in linea con le identità territoriali e con la salvaguardia dell'ecosistema ambientale. Questa funzione emerge come la più idonea. Sono venute in luce anche altre attività complementari e servizi di tipo ricreativo, sociale, culturale, per lo sport, declinabili a seconda delle specificità territoriali e orientate alla riscoperta del mare, della marineria e del settore nautico.

I bandi
Nel dettaglio i bandi saranno gestiti dall'Agenzia del demanio e dal ministero della Difesa/Difesa Servizi parallelamente, con alcune differenze che mantengono le peculiarità dei diversi beni.
I bandi avranno come caratteristiche comuni: l'adozione della medesima procedura, le stesse modalità di aggiudicazione, uguali tempistiche per la presentazione delle offerte, con una durata di tre mesi dalla pubblicazione. Criterio di valutazione sarà l'offerta "economicamente più vantaggiosa", data dalla proposta progettuale, valutata con punteggio pari al 60%, e dalla proposta economica, a cui può essere assegnato un punteggio massimo pari al 40%.
I bandi, una volta pubblicati sulla Gazzetta ufficiale, saranno online su ww.agenziademanio e www.difesaservizi.it per tutta la durata della procedura (fino al 12 gennaio 2016). La valutazione della proposta qualitativa terrà conto dei temi emersi dalla consultazione pubblica, quali le soluzioni per il recupero del bene, l'attenzione al territorio e alla fruibilità pubblica, la possibilità di creare un network tra più strutture, attraverso una rete di servizi e attività condivise.


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