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Agenda per la semplificazione, alla fine di agosto rispettate il 90% delle scadenze

di Roberta Giuliani

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

La tabella di marcia dell'Agenda per la semplificazione 2015-2017 è stata rispettata al 90%: questo il dato che emerge dal Rapporto di monitoraggio al 31 agosto 2015 pubblicato sulla piattaforma ItaliaSemplice inaugurata a fine luglio. Dai moduli standard per l'edilizia (Cil e Cila) alla dichiarazione dei redditi precompilata, passando per l'operatività del Durc online, 36 su 40 scadenze dettate dall'Agenda hanno superato l'esame. Altri adempimenti sono invece in vista del traguardo come per la cosiddetta «Super Dia», alternativa al permesso di costruire: il 16 luglio scorso ha ottenuto l'ok della Conferenza unificata facendo scattare il termine di 90 giorni per l'adeguamento della normativa da parte di Regioni ed enti locali.

I ritardi
Dei quattro bollini rossi, due riguardano il perfezionamento delle procedura Aua (autorizzazione unica ambientale), il terzo la predisposizione delle specifiche tecniche per l'interoperabilità dei modelli per l'edilizia.
Il quarto sulla diffusione dello Spid, che aveva previsto per giugno il via libera all'accreditamento dei gestori d'identità digitale, ha avuto in realtà una accelerazione in questo mese: dal 15 settembre infatti le aziende che rispondono alle regole emanate da Agid, con la determina n. 44/2015 del 28 luglio scorso, potranno fare richiesta di accreditamento. Un ritardo quindi che potrebbe essere recuperato: dal momento in cui verrà ufficializzata da Agid l'iscrizione nel registro Spid del primo Identity Provider, le pubbliche amministrazioni avranno 24 mesi di tempo per adeguare i sistemi di login dei propri siti all'accesso del sistema.

Edilizia
Nel settore dell'edilizia dopo l'adozione dei moduli per Scia e permesso di costruire è stata la volta della standardizzazione di Cil (comunicazione inizio lavori), Cila (comunicazione di inizio lavori asseverata) e Aua. Per questa ultima autorizzazione, il Report segnala un ritardo nell'attuazione delle procedure, ovvero nell'adozione da parte delle Regioni del modulo e nella definizione delle specifiche per l'interoperabilità dei sistemi informativi, derivato per lo più dai tempi di adozione e pubblicazione del decreto di approvazione del modello semplificato e unificato di richiesta dell'autorizzazione sulla Gazzetta Ufficiale (solo il 30 giugno). Ma le Regioni sono al lavoro per adattarlo alle specificità della normativa territoriale.
Prosegue comunque l'attività di monitoraggio rivolta ai Comuni capoluogo sull'adozione dei nuovi moduli, l'operazione si potrà infatti considerare conclusa solo dopo che in tutte le amministrazioni saranno disponibili i modelli. Si è corsi anche ai ripari per il ritardo segnalato sulla predisposizione delle specifiche tecniche per l'interoperabilità dei modelli per l'edilizia: verrà rilevato, preventivamente e in modo dettagliato, lo stato dell'arte delle procedure edilizie on-line nell'ambito dell'indagine sugli sportelli unici dell'edilizia. La semplificazione della modulistica è comunque proseguita con lo schema di istruzioni per l'uso dei moduli Cil e Cila. Inoltre, sono state avviate le attività di predisposizione del regolamento edilizio tipo attraverso le audizioni con gli ordini professionali e le associazioni imprenditoriali.

Imprese
Al di là dei ritardi nell'attuazione dell'Aua, sono state istruite le attività previste in materia di assoggettabilità alla Via e completati i procedimenti: per analizzare i problemi della disciplina in materia di Conferenza dei servizi e per verificare lo stato di attuazione delle disposizioni in materia di riforma dei controlli. Si sta invece lavorando sulla ricognizione dei procedimenti e la predisposizione del modulo unico Suap (Sportello unico per le attività produttive) e sull'elaborazione di proposte di riforma della Conferenza dei servizi. Proprio per quanto riguarda lo Suap sono state definite le modalità di realizzazione delle indagini sul grado della sua operatività.

Cittadinanza digitale e welfare
Oltre all'attuazione dello Spid, è stato pubblicato il decreto che definisce schemi tipo e modalità per la diffusione sui siti internet delle Pa dei dati relativi a entrate e spesa dei bilanci preventivi e consuntivi e dell'indicatore di tempestività dei pagamenti. Predisposta anche la convenzione tipo per la gestione del bollo digitale.
In campo sanitario, prosegue la ricognizione dei Centri unici di prenotazione (Cup) e dei servizi per la consegna dei referti online. Presto verranno definite le misure di semplificazione per richiedere l'accesso ai benefici da parte delle persone con disabilità.

Fisco
Su 20.442.683 dichiarazioni predisposte dall' Agenzia delle Entrate sono stati inviati tramite intermediari o in "fai da te" 19 milioni di 730 online (il 93% del totale): questi i risultati della sperimentazione della dichiarazione dei redditi precompilata per dipendenti e pensionati. Inoltre sono stati attivati interventi per semplificare le comunicazioni fra fisco e contribuenti come il potenziamento del canale di assistenza fiscale Civis e il completamento della trasmissione degli atti di aggiornamento delle banche dati catastali.


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