osservatorio anci-ifel

Alle istituzioni scolastiche prima tranche di risorse del "Pon per la scuola"

di Sabrina Gastaldi (*)

Con nota 13 luglio 2015 n. 9035, il ministero dell'Istruzione ha pubblicato l'avviso, rivolto alle istituzioni scolastiche, per l'assegnazione della prima tranche di risorse del "PON per la scuola" finalizzate alla realizzazione, ampliamento o adeguamento di infrastrutture di rete LAN/WLAN degli istituti scolastici. La nota è consultabile al seguente indirizzo: http://www.istruzione.it/allegati/2015/Avviso_sito_WEB_PON_MIUR_9635_del_29_luglio.pdf

Finanziamento e termini
Il finanziamento complessivo è pari a 150 milioni di euro. Ciascuna istituzione scolastica può presentare un Progetto per la realizzazione dell'infrastruttura e dei punti di accesso alla rete LAN/WLAN i cui massimali di spesa sono:
• per le istituzioni con meno di 1.200 alunni massimo 15mila euro;
• per quelle con più di 1.200 alunni massimo 18.500 euro;
• per le istituzioni scolastiche con più di tre plessi, indipendentemente dal numero degli alunni massimo 18.500 euro.
Mentre per gli interventi di ampliamento o adeguamento dell'infrastruttura e dei punti di accesso alla rete LAN/WLAN, il massimale per tutte le istituzioni scolastiche è di 7.500 euro.
Sarà possibile presentare le candidature, con modalità informatiche, fino al 9 ottobre 2015. Le istituzioni scolastiche che vedranno accolti i loro progetti dovranno procedere all'acquisizione e collaudo, entro il 30 aprile 2016.

I requisiti proposti dall'Anci
L'Anci ha ottenuto che, tra i requisiti per partecipare all'Avviso e ottenere il successivo finanziamento, le istituzioni scolastiche debbano produrre un documento attestante l'acquisizione, da parte dell'ente locale proprietario dell'edificio, dell'autorizzazione alla realizzazione o all'ampliamento dell'infrastruttura e dei punti di accesso o la dichiarazione di aver comunicato all'ente locale proprietario dell'edificio scolastico l'intenzione di aderire all'Avviso. Tale richiesta è stata avanzata con lo scopo di rendere vincolante, almeno, una relazione tra "conduttore" e "proprietario" dell'edificio per evitare che interventi progettati e gestiti in piena autonomia dalla scuola possano danneggiare impianti preesistenti o vanificare certificazioni obbligatorie sulla conformità degli stessi alle norme vigenti nonché impegni e azioni già assunte dalle amministrazioni locali.
L'auspicio, naturalmente, è quello che la collaborazione tra scuola ed ente locale, anche in questo ambito, vada oltre alle relazioni minime di legge e inizi a realizzare le finalità del PON per la scuola relative all'innovazione didattica e all'apertura al territorio.
Nel corso del 2016 usciranno i bandi, nazionali (PON) e regionali (POR), per gli interventi concernenti le altre misure e, tra queste, per l'edilizia scolastica, rispetto alla quale l'Anci ha già avanzato ufficialmente richiesta al Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca di essere coinvolta nella stesura del Bando.

(*) Responsabile dipartimento Istruzione, Politiche educative ed Edilizia scolastica Anci


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