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Territorio, sport, asili nido, gli ultimi finanziamenti regionali ai Comuni

di Giancarlo Terenzi

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Cinque bandi regionali distribuiscono risorse agli enti locali di Emilia-Romagna, Lazio e Lombardia per iniziative legate alla programmazione territoriale e urbanistica, sport, sostegno processi partecipativi e nidi comunali.

Lombardia territorio urbano
La regione seleziona le migliori iniziative in tema di rigenerazione urbana e territoriale proposte da Comuni, Province e Comunità montane, anche in partnership con università e associazioni. In particolare, vuole contribuire a diffondere e promuovere esperienze positive nell'ottica del riuso di quelle parti del territorio che sono già state oggetto di fenomeni di urbanizzazione con successiva perdita o decadimento delle proprie funzioni.
Sono ammissibili le iniziative di rigenerazione urbana, composte dall'insieme coordinato di interventi urbanistico-edilizi e di iniziative sociali che includono la riqualificazione dell'ambiente costruito, la riorganizzazione dell'assetto urbano attraverso la realizzazione di attrezzature e infrastrutture, spazi verdi e servizi, il recupero o il potenziamento di quelli esistenti, il risanamento del costruito. Le migliori dieci iniziative selezionate saranno oggetto di pubblicazione e diffusione perché possano essere di esempio e di stimolo ad altre realtà, intendendo così supportare l'attività degli enti locali. Le candidature vanno presentate dalle ore 10,30 del 17 settembre 2015 alle ore 16,00 del 30 settembre 2015 per via telematica tramite il servizio web SiAge, previa registrazione.

Lazio "Sblocchi di partenza"
Con l'avviso "Sblocchi di partenza" la Regione vuole perseguire la finalità di inclusione sociale attiva attraverso la pratica sportiva quale strumento innovativo rivolgendosi ai ragazzi, tra 11 e 19 anni, che ne resterebbero esclusi per disagio economico e sociale. Sono previsti, pertanto, progetti in ambito sportivo che devono essere legati a interventi di politica attiva, formativi e/o di ricerca del lavoro, diretti alle famiglie dei ragazzi coinvolti.
La Regione, che ha stanziato 1.350.000 euro, si rivolge agli otto Comuni capofila di ambiti sovra-distrettuali per predisporre progetti di inclusione sociale attraverso lo sport, coinvolgendo gli attori presenti sul territorio. Per presentare i progetti, inoltre, i Comuni devono essere organizzati in partenariato con gli organismi sportivi, i gestori di impianti sportivi, scuole e terzo settore. Per l'avvio di ciascun ragazzo all'attività sportiva non si potrà spendere più di 700 euro per 12 mesi, compresi costi diretti e indiretti. Le proposte progettuali dovranno essere trasmesse esclusivamente per posta elettronica certificata, all'indirizzo pianificazionesocio-assistenza@regione.lazio.legalmail.it, entro le ore 12,00 del 30 settembre 2015.

Emilia-Romagna
Approvato il bando 2015 che rinnova la possibilità per enti locali, associazioni e cittadini di presentare progetti di partecipazione per promuovere una maggiore inclusione nei processi decisionali di competenza delle istituzioni elettive. Quest'anno l'attenzione è rivolta a processi partecipativi riguardanti progetti riconducibili all'ambito delle politiche di salvaguardia dell'ambiente e del territorio urbano, all'ambito delle politiche di welfare con riguardo particolare al sostegno delle pari opportunità di genere e/o al contrasto a tutte le forme di discriminazione diretta o indirett, a progetti di revisione statutaria o elaborazione di regolamenti purché entrambi riguardanti gli istituti di partecipazione dei cittadini.
Le risorse disponibili sono pari a 200mila euro e il contributo massimo che può essere ottenuto da ciascun progetto ammesso è di 20mila euro. La domanda di partecipazione dovrà obbligatoriamente essere presentata mediante la compilazione del modello allegato al bando stesso e inoltrata, utilizzando esclusivamente la posta elettronica certificata, alla Regione Emilia-Romagna, direzione generale centrale Affari istituzionali e legislativi, servizio Innovazione e semplificazione amministrativa, servizioinnov@postacert.regione.emilia-romagna.it, entro ore 14,00 del 30 settembre 2015.

Lazio nidi comunali
La regione finanzia un piano di ristrutturazioni e miglioramento della qualità dei servizi offerti dai nidi pubblici. I Comuni potranno presentare un progetto per la messa a norma della propria struttura dedicata ai più piccoli, oppure per l'acquisto di giochi e materiale didattico o per implementare nuove iniziative educative.
Sono disponibili 2,5 milioni, di cui un milione per i municipi di Roma che dovranno essere presentate solo dal Comune. Per gli altri sarà selezionato un solo progetto per ente, ovvero due progetti per Comuni con più di 50mila abitanti. Il contributo è di 2mila euro per ogni posto bimbo riferito alla capacità massima della struttura autorizzata, per un massimo pari al quadro economico di progetto e, comunque, non superiore a 60mila euro per i Comuni e 100mila euro per i municipi della Capitale. La domanda con gli allegati dovrà essere inviata a Opera pia asilo Savoia, Via Monza n. 2 - 00182 Roma, per posta o a mano negli orari di apertura al pubblico degli Uffici lunedì – venerdì ore 9,00 – 12,30; 14,00 – 15,00 ad esclusione del periodo dal 10 al 16 agosto2015, entro le ore 12,00 del 30 settembre 2015.

Lombardia "Dote sport"
La Regione ha pubblicato il provvedimento per l'adesione dei Comuni alla "Dote sport", una forma di sostegno economico finalizzata a ridurre i costi di iscrizione e frequenza ai corsi di pratica sportiva, di durata continuativa di almeno 6 mesi frequentati tra settembre 2015 e giugno 2016, per i ragazzi dai 6 ai 17 anni appartenenti a nuclei familiari in condizioni economiche meno favorevoli.
La Dote sport, il cui importo ammonta a 200 euro, è attivata in forma sperimentale e potrà coinvolgere i Comuni lombardi in forma singola o associata. A essi sarà trasferito 1 milione di euro, estendibili a 2,5 affinché vengano erogate ai beneficiari. Il riparto sarà effettuato su base provinciale, per garantire la massima diffusione della Dote sul territorio regionale. A settembre sarà pubblicato il bando per le famiglie, che potranno presentare domanda solo se il Comune avrà aderito all'iniziativa e, in base alle istanze sarà stilata una graduatoria, che terrà conto di specifici criteri. L'adesione dei Comuni potrà essere presentata attraverso l'applicativo informatico SiAge all'indirizzo www.agevolazioni.regione.lombardia.it, entro le ore 16,00 del 1° ottobre 2015.


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