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Por Regioni centrali, completo il quadro della nuova programmazione Ue

di Giancarlo Terenzi

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Concludiamo la presentazione degli ultimi cinque Programmi operativi delle Regioni italiane più sviluppate relativi alla programmazione comunitaria 2014-2020, adottati dalla Commissione europea lo scorso 23 febbraio e cofinanziati dal Fesr: Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Toscana e Umbria.
Da segnalare l'eccellente grafica dei Por Lazio e Toscana.

Por Emilia-Romagna
Gli Enti locali partecipano all'attuazione del programma e insieme ad altri soggetti pubblici sono coinvolti nella realizzazione di importanti azioni presenti all'interno degli assi prioritari 2, 4, 5 e 6.
L'asse 2 prevede l'attuazione del piano strategico per la banda ultra-larga, servizi di e-Government interoperabili e soluzioni integrate per smart cities and communities. Il 4 promuove l'eco-efficienza in edifici e strutture pubbliche, compresa l'istallazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo. Inoltre, prevede la realizzazione di sistemi intelligenti di trasporto, il rinnovamento del materiale rotabile e lo sviluppo di infrastrutture per utilizzare mezzi a basso impatto ambientale.
L'asse 5 vuole sviluppare e promuovere il potenziale turistico delle aree naturali e il patrimonio culturale, compreso i relativi servizi pubblici, attraverso sistemi innovativi e l'utilizzo di tecnologie avanzate. L'asse 6, che attua l'Agenda urbana e risponde ad alcuni problemi che accomunano le città beneficiarie individuate con più di 90mila abitanti, vuole sviluppare azioni per servizi e applicazioni di e-government, come appalti elettronici, misure Itc per sostenere la riforma della Pa, sicurezza informatica, misure per la fiducia e riservatezza, giustizia e democrazia elettronica, per il patrimonio culturale e per i servizi culturali pubblici.

Por Lazio
Gli assi prioritari 2, 4 e 5 del programma sono attuati da Regione e altre pubbliche amministrazioni, a diversi livelli, e pur non coinvolgendo direttamente come beneficiari gli Enti locali contribuiscono, comunque, a rafforzarne il territorio. L'asse 2 contempla soluzioni tecnologiche per innovare i processi interni dei vari ambiti della Pa, nel quadro del sistema pubblico di connettività, e un data center regionale con avvio sperimentale del G-cloud. Il 4 prevede interventi per ristrutturare singoli o complessi di edifici, installare sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti anche con l'utilizzo di mix tecnologici. Realizzazione di infrastrutture e nodi di interscambio per incrementare la mobilità collettiva e la distribuzione ecocompatibile delle merci e i relativi sistemi di trasporto. Interventi di mobilità sostenibile urbana per incentivare l'utilizzo di sistemi di trasporto a basso impatto ambientale, completamento, attrezzaggio del sistema e rinnovamento delle flotte, investimenti per il trasporto ferroviario nell'area metropolitana e sistemi di trasporto intelligenti. L'asse 5, infine, prevede interventi di messa in sicurezza e per aumentare la resilienza dei territori più esposti a rischio idrogeologico e di erosione costiera, con particolare riguardo al Tevere.

Por Marche
Azioni specifiche anche per gli Enti locali, in forma singola o associata, sono concentrate negli assi prioritari 4, 5 e 6. Il 4 prevede di realizzare impianti di trattamento, sistemi di stoccaggio, piattaforme logistiche e reti per la raccolta da filiera corta di biomasse, promuove l'eco-efficienza e la riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e nelle strutture pubbliche, l'adozione di soluzioni tecnologiche per ridurre i consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica, l'installazione di sistemi automatici di regolazione. Quindi il rinnovo del materiale rotabile, i sistemi di trasporto intelligenti, lo sviluppo delle infrastrutture per utilizzare mezzi a basso impatto ambientale e per incrementare la mobilità collettiva e la distribuzione ecocompatibile delle merci e relativi sistemi di trasporto. L'asse 5 contempla interventi per mettere in sicurezza e aumentare la resilienza dei territori più esposti a rischio idrogeologico e di erosione costiera e per la manutenzione straordinaria del reticolo idraulico, delle reti di scolo e sollevamento acque, laminazione delle piene e stabilizzazione delle pendici, utilizzando, ove possibile, infrastrutture verdi. Il 6 prevede interventi per proteggere, sviluppare e promuovere beni e servizi turistici pubblici, il patrimonio e i servizi culturali pubblici. L'asse 2, infine, riguarda la rete a banda larga ad altissima velocità, servizi e applicazioni di e-government e l'accesso alle informazioni relative alle Pa.

Por Toscana
Negli Assi prioritari 4, 5 e 6 sono presenti azioni che coinvolgono anche gli Enti locali. Nel 4 sono previsti interventi per il trasporto di cose e persone dello stesso tipo di quelli facenti parte del Por Marche, e da realizzare nei Comuni delle "functional urban areas (Fua) che hanno servizi di Tpl urbano, con priorità per quelli capoluogo, dal traffico più congestione. L'asse 5 promuove e valorizza la rete dei musei su cinque temi: Etruschi, Medioevo e Rinascimento in Toscana, scienza, arte contemporanea. Il 6 prevede interventi in città delle 14 macro aree territoriali Fua individuate come aree obiettivo della strategia urbana a scala regionale, caratterizzate da Comuni con più di 10mila abitanti. Riguardano eco-efficienza e riduzione dei consumi in edifici e strutture pubbliche, illuminazione intelligente, mobilità sostenibile, servizi socio-educativi e socio-sanitari, recupero funzionale del patrimonio edilizio e di spazi pubblici sotto-utilizzati e/o non più rispondenti alle funzioni originarie.

Por Umbria
Iniziative che coinvolgono direttamente gli Enti locali sono presenti in tutti gli assi prioritari tranne il terzo. Nel primo c'è il sostegno alla soluzioni innovative di specifici problemi di rilevanza sociale, anche utilizzando ambienti come i "living labs". L'asse 2 promuove l'attuazione della rete a banda larga ad altissima velocità e una capacità di connessione di almeno 30 Mbps, servizi e applicazioni di e-government come gli appalti elettronici, misure Itc a sostegno della riforma della Pa, sicurezza informatica, misure relative alla fiducia e alla riservatezza, giustizia e democrazia elettronica. L'asse 4 incentiva l'eco-efficienza e le fonti rinnovabili, introduce apparati provvisti di sistemi di comunicazione digitale, misurazione intelligente, controllo e monitoraggio come infrastruttura delle "città" e delle aree periurbane. Infine, prevede il rinnovo del materiale rotabile. Il 5 promuove il potenziale turistico delle aree naturali e del patrimonio culturale. L'asse 6, infine, riguarda i contesti di 5 aree urbane (Perugia, Terni, Foligno, Città di Castello e Spoleto), il rinnovo di infrastrutture pubbliche sul piano dell'efficienza energetica, progetti dimostrativi e misure di sostegno, infrastrutture e promozione di trasporti urbani puliti, trasporti intelligenti, servizi e applicazioni di e-government, protezione, sviluppo e promozione del patrimonio culturale pubblico.


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