Home  › Sviluppo e innovazione

Por Lombardia, Bolzano e Trento: eco-efficienza e valorizzazione del patrimonio immobiliare

di Giancarlo Terenzi

Q
E
L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Con quelli della Lombardia e delle due Province autonome di Trento e Bolzano continuiamo la rassegna dei programmi operativi regionali cofinanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) concernenti la programmazione comunitaria 2014-2020 (si veda Il Quotidiano Enti locali e Pa del 14 aprile 2015).

Por Lombardia
La maggior parte degli interventi degli Assi prioritari IV, V e VI del programma riguardano gli Enti locali.
Il IV promuove l'eco-efficienza con la riduzione dei consumi di energia in edifici e strutture pubbliche, adottando soluzioni tecnologiche innovative per le reti di illuminazione pubblica e sviluppando infrastrutture necessarie all'utilizzo del mezzo a basso impatto ambientale. Il V, che riguarda i Comuni di Milano e Bollate, in aggiunta ai primi due obietti del IV, prevede di potenziare il patrimonio pubblico esistente e recuperare immobili per incrementare la disponibilità di alloggi sociali e servizi abitativi per le categorie in disagio economico e sociale. Sono previsti anche interventi infrastrutturali per sperimentare modelli sociali e abitativi innovativi.
L'Asse VI, che abbraccia il territorio individuato come Aree interne, intende tutelare, valorizzare e mettere in rete il patrimonio culturale, materiale e immateriale, nelle aree di attrazione di rilevanza strategica per consolidare e promuovere processi di sviluppo. Per sostenere la diffusione della conoscenza e la fruizione del patrimonio è prevista anche la creazione di servizi e/o sistemi innovativi e l'utilizzo delle tecnologie avanzate.

Por Pa Bolzano
Gli Assi prioritari 2, 3 e 4 del programma operativo coinvolgono anche gli Enti locali. Le azioni che non vedono direttamente come beneficiari gli Enti contribuiscono comunque a rafforzarne il territorio.
In particolare, l'Asse 2 punta a ridurre il divario digitale nei territori, diffondere la banda ultra larga e rafforzare le applicazioni delle Itc attraverso l'informatizzazione dei processi amministrativi e la diffusione di servizi pienamente interoperabili.
Il 3 punta a efficienza energetica e uso delle rinnovabili nelle infrastrutture pubbliche, compresi gli immobili. Intende promuovere, inoltre, strategie per basse emissioni di CO2 in tutto il territorio, in particolare nelle zone urbane, inclusa la mobilità urbana multimodale sostenibile e misure di adattamento per attenuare le emissioni. L'orientamento strategico del 4 è rivolto in via prioritaria alla messa in sicurezza del territorio, con particolare attenzione ai centri abitati e alle infrastrutture collegate, ma anche per tutelare gli insediamenti economici delle aree sottoposte a rischi idrogeologici.

Por Pa Trento
L'Asse prioritario 3, che interessa Enti pubblici e locali, sostiene la transizione verso un'economia a basse emissioni di CO2 attraverso la riduzione dei consumi energetici e dell'impatto ambientale.
Privilegiate fonti rinnovabili, efficienza e gestione intelligente dell'energia in edifici e infrastrutture pubblici, come anche nel settore dell'edilizia abitativa.
La promozione dell'eco-efficienza e la riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e nelle strutture pubbliche si realizza attraverso interventi di ristrutturazione di singoli o complessi di edifici, l'installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, la regolazione, la gestione, il monitoraggio e l'ottimizzazione degli usi e delle emissioni inquinanti, anche attraverso l'utilizzo di diverse tecnologie innovative riproponibili in contesti analoghi.
Sempre l'Asse 1, infine, prevede di potenziare l'infrastruttura per la ricerca e l'innovazione e le capacità di svilupparne l'eccellenza, nonché di promuovere centri di competenza, in particolare quelli di interesse europeo. Questi interventi possono riguardare enti territoriali e di ricerca pubblici o anche privati.


© RIPRODUZIONE RISERVATA