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Poste, Regione Piemonte e Anci insieme per salvare le rete dei piccoli uffici con i servizi digitali

di Daniela Casciola

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Un protocollo d'intesa tra Poste Italiane, Regione Piemonte e Anci Piemonte per salvare i piccoli uffici postali nel segno dei nuovi strumenti e servizi digitali. Poste Italiane, Regione Piemonte e Anci Piemonte scelgono la via della collaborazione con un accordo - che è il primo ma che potrebbe fare da apripista ad analoghi interventi in altre Regioni - che ha l'obiettivo di garantire l'attuale presenza capillare di Poste Italiane sul territorio e di migliorare e ampliare l'offerta ai cittadini valorizzando la rete degli uffici postali.
«Il protocollo d'intesa garantisce l'attuale presenza degli uffici postali nei piccoli Comuni piemontesi e apre prospettive importanti di nuovi servizi, anche digitali, per le pubbliche amministrazioni e i cittadini, con riguardo particolare a chi vive in zone disagiate - ha assicurato il presidente della regione Sergio Chiamparino, a margine della firma dell'accordo - È una strada innovativa che con Poste Italiane e Anci apriamo qui in Piemonte, con una sperimentazione che pensiamo possa essere utile anche nelle altre regioni».

I nuovi strumenti
Nello spirito del contratto di programma 2015-19 tra Poste Italiane e il ministero dello Sviluppo Economico, al centro dell'accordo c'è lo studio e la sperimentazione di soluzioni innovative nel campo dell'egovernment e dei sistemi di pagamento. Previste anche iniziative congiunte per ridurre il digital divide, con l'obiettivo di aiutare tutti i cittadini a usufruire dei vantaggi offerti dalle nuove tecnologie.
«Il protocollo d'intesa con Regione Piemonte e Anci Piemonte - ha sottolineato l'Amministratore delegato, Francesco Caio - che inaugura un modello di collaborazione nell'offerta di nuovi servizi ai cittadini, e permette di individuare modalità e strategie più efficaci in grado di coinvolgere tutto il territorio, compresi i piccoli centri, e tutte le fasce di popolazione, compresi gli anziani, nel passaggio verso la nuova economia digitale».

Prossimi step operativi
I firmatari del protocollo istituiranno entro trenta giorni un gruppo di lavoro congiunto per individuare e attivare nuovi servizi nel campo dell'identità digitale e nel settore degli incassi, oltre che nei pagamenti e nei servizi di tesoreria, con soluzioni che permetteranno di pagare agevolmente abbonamenti ai servizi pubblici, parcheggi, biglietti, bollo auto, nonché servizi sanitari (per esempio il pagamento dei ticket, la prenotazione visite, referti).
«Anche per Anci Piemonte - ha commentato il presidente di Anci Piemonte Andrea Ballarè - la firma del protocollo è un risultato particolarmente importante, soprattutto per i piccoli Comuni. Apprezziamo il lavoro fatto insieme a Poste Italiane e Regione, nella volontà di istituire un gruppo di lavoro congiunto e nella decisione di tenere aperti gli uffici postali nei piccoli Comuni della regione».


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