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Edilizia scolastica: «Bene lo stock di finanziamenti del Governo ma intervenire subito su strutture inadeguate»

di Redazione Anci

«Meno burocrazia e procedure più rapide a livello ministeriale nelle fasi di distribuzione delle risorse economiche, e sostegno nella fase di progettazione, soprattutto nei Comuni più piccoli». Così la Presidente della Commissione Istruzione, Politiche educative ed Edilizia scolastica Anci, Cristina Giachi nel suo messaggio al Direttore generale di Legambiente, Stefano Ciafani in occasione della presentazione del Primo Forum sull'edilizia scolastica svoltosi ieri a Roma, presso Palazzo Rospigliosi, un evento al quale le è stato impossibile partecipare impegnata in un fitto calendario di iniziative organizzate a Firenze per ricordare la drammatica alluvione del 4 novembre 1966.

«La prospettiva dei Comuni – scrive Giachi nel suo messaggio facendo riferimento agli eventi di questi giorni - è di chi si trova in prima linea, faccia a faccia con i bisogni e le paure dei cittadini e con le necessità dei nostri edifici scolastici, spesso belli, ma antichi e bisognosi di cure e manutenzioni continue. Abbiamo bilanci comunali compressi e ristretti con meccanismi di spesa complessi e incredibilmente lenti – continua - Tuttavia le cose stanno cambiando e oggi possiamo vantare uno stock di finanziamenti nuovi immessi dal Governo, e anche l'alleggerimento di vincoli come il patto di stabilità. La direzione da percorrere – prosegue - è di una dotazione adeguata alla variabilità delle condizioni atmosferiche e sismiche, da questo punto di vista in gran parte del Paese le strutture non sono ancora adeguate».

Nel suo messaggio Giachi affronta anche il tema della qualità dei servizi di supporto alla scuola: «È necessario – precisa - procedere progressivamente confrontando le buone prassi amministrative, in modo che quanto c'è di buono in alcuni Comuni nelle modalità organizzative e gestionali possa ispirare l'azione di altri. Anci – aggiunge - constata con piacere di non sentirsi più voce isolata e che le questioni originate dalle difficoltà degli Enti locali stanno assumendo un posto centrale nelle politiche del governo. La crescente sensibilità per le tematiche ambientali ha aiutato e sollecitato i processi di organizzazione dei servizi dal punto di vista della loro efficienza, della gestione degli sprechi, della loro economicità. La normativa prodotta dal ministero dell'Ambiente sull'alleggerimento burocratico in tema di riutilizzo dell'avanzato ha consentito la predisposizione di progetti nuovi dall'importante valenza educativa e simbolica, oltre che materiale. Confido – prosegue - che l'intraprendenza attiva dei Comuni, l'azione del governo e dei ministeri coinvolti, e la vigilanza critica di soggetti come Legambiente possano contribuire a creare i presupposti per un esercizio amministrativo attento, oculato ed efficiente.
Anci – conclude la Presidente nel suo messaggio - è disponibile a condividere percorsi di efficientamento dell'azione amministrativa, per mettere i Comuni nelle condizioni di fare sempre di più e sempre meglio».


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