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Uffici postali, Anci: «Bene tavoli confronto regionale, impegno comune per evitare riduzioni servizio»

di Giuseppe Pellicanò

«Ritengo positivo l'aver avviato in questi mesi un nuovo metodo di confronto, sia a livello centrale che regionale, sui problemi legati al servizio postale, dalla consegna della posta a giorni alterni alle chiusure, che incidono in particolare nei Piccoli Comuni. Il merito del tavolo nazionale, anche se sono molte le questioni aperte, è fondamentale e consiste, innanzitutto, nell'aver definito un metodo di lavoro fatto di ascolto dei territori, di monitoraggio e di ricerca delle possibili soluzioni nei tanti uffici giudicati a torto "periferici", ma che svolgono un ruolo essenziale per la coesione sociale ed il presidio in tanti piccoli Comuni». Lo ha sottolineato il sindaco di Montecchio Federico Gori, che in qualità di presidente dei Piccoli Comuni di Anci Umbria, ha rappresentato l'Associazione nazionale alla riunione della cabina di regia, svoltasi nei giorni scorsi al ministero degli Affari regionali e presieduta dal Capo Dipartimento, Antonio Naddeo.

Gli incontri in cabina di regia
L'incontro, cui era presente la delegazione di Poste Italiane e i rappresentanti delle Regioni, è servito a fare il punto sugli incontri già tenuti sul territorio in stretto coordinamento tra le Anci regionali, le rispettive Regioni e Poste Italiane. L'impegno è di effettuare gli incontri entro la fine dell'anno in tutte le Regioni.
Questo percorso, ha precisato Gori «ci potrà consentire di scongiurare restrizioni del servizio; riduzioni che in prospettiva potrebbero anche comportare un rischio per i territori meno appetibili anche da un punto di vista socioeconomico, mentre alla Camera è stato recentemente approvato il disegno di legge sui piccoli Comuni che tra l'altro ne sostiene le attività produttive anche al fine di evitare lo spopolamento. Per questo motivo, secondo l'esponente Anci è fondamentale che venga comunque "mantenuto l'impegno a non procedere a nessuna altra soppressione di uffici, la cui presenza è essenziale per la tenuta di tante piccole comunità».

Il servizio nelle zone interne
«La necessità di garantire il servizio postale anche nelle zone più periferiche della Penisola fa parte di un tema assai più ampio e ben puntualizzato dal Capo dello Stato nel suo recente intervento all'Assemblea Anci di Bari - ricorda Gori - dove che ha sottolineato l'importanza delle Aree Interne e dei Piccoli Comuni come "una grande questione nazionale. Il nostro Paese non sarebbe più se stesso senza questi beni. Non si può consentire che le aree interne vengano impoverite da una continua caduta demografica, da carenza di servizi, da abbandono di terreni ed edifici».
Infine, il sindaco di Montecchio si è soffermato sulla situazione dei molti Comuni che si trovano nella zona interessata dal sisma dello scorso agosto. «Sono territori fortemente a rischio sotto il profilo dei servizi essenziali ai cittadini: è indispensabile che sia mantenuta la massima attenzione sul servizio postale, sia nell'immediato per alleviare i già notevoli disagi subiti dalla popolazione sia – conclude Gori – per favorire una pronta ripresa dell'economia di intere comunità».
Apprezzamento per il lavoro fino ad oggi svolto dal tavolo nazionale sul servizio postale e per i numerosi incontri regionali effettuati in sinergia tra tutti i soggetti interessati sono stati espressi da Roberto Pella, Sindaco di Valdengo e Vicepresidente Anci con delega ai piccoli Comuni.
«Molti i problemi ancora aperti ma senza dubbio abbiamo individuato il metodo migliore per affrontarli con dei tavoli permanenti non solo per rilevare le criticità ma per ridefinire insieme anche le possibili implementazioni dei servizi postali come fino ad oggi conosciuti», evidenzia il vice presidente Anci delegato ai piccoli Comuni.


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