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Consigli metropolitani e mense comunali al centro della Conferenza di ieri

di Federica Demaria - Rubrica a cura dell'Anci

Consigli metropolitani, spese sostenute dai Comuni per la mensa scolastica del personale statale. Questi i principali punti discussi ieri in Conferenza Stato-Città.

I consigli metropolitani
«Nella prossima Conferenza Stato-Città speriamo che si sciolga questo nodo scorsoio. Rebus sic stantibus alcuni Consigli metropolitani dovrebbero essere rinnovati votando il 19 agosto ed è facilmente comprensibile come questa data sia assolutamente impraticabile». Lo ha detto il vice presidente Anci e sindaco di Lecce Paolo Perrone al termine della seduta della Conferenza Stato Città di ieri alla quale ha partecipato in rappresentanza dell'Associazione dei Comuni insieme al vice presidente Roberto Pella.
Pur avendo già ricevuto assenso del governo sull'applicazione dell'istituto della prorogatio anche ai consiglieri metropolitani e provinciali, l'Associazione dei Comuni ha nuovamente ribadito come rimanga aperto il tema della impossibilità di surroga per esaurimento delle liste e quindi per alcuni consigli la difficoltà a garantire integrità dell'organo e numero legale delle sedute cioè l'assenza di eletti nelle liste elettorali, con cui procedere alle surroghe stesse. Uno stato di cose che crea un problema di integrità degli organi consiliari nonché una difficoltà di raggiungimento del quorum per la validità delle sedute dei Consigli metropolitani.
«Questo – ha aggiunto – è un grande problema, perché non si possono avere nelle assemblee dei consigli provinciali i quorum strutturali utili per procedere all'adozione degli atti necessari per l'attività amministrativa». In tal senso, «auspichiamo – ha concluso il sindaco di Lecce - che nella prossima seduta della Conferenza Stato Città si arrivi ad una soluzione innanzitutto politica e poi che si possa tradurre questa soluzione politica in iniziative tecniche».

Mense comunali
Infine, ancora un rinvio per la questione relativa agli oneri che i Comuni sostengono per i pasti del personale statale nelle mense comunali. A questo punto auspichiamo che il tavolo tecnico, che sarà convocato nei prossimi giorni, risolva definitivamente la questione prevedendo già a partire dall'Anno scolastico 2016/2017 un incremento delle risorse; stiamo infatti parlando di una spesa che non compete ai Comuni. Lo ha detto il vicepresidente Anci e Sindaco di Lecce Paolo Perrone al termine della seduta della Conferenza Stato Città ed autonomie locali di questa mattina nel corso della quale è stato deciso di convocare a breve un tavolo tecnico con i rappresentanti di Mef, Miur e Anci per definire un percorso condiviso.
Per le spese per il servizio di mensa scolastica, infatti, ai Comuni viene riconosciuto un contributo pari a circa 62 milioni di euro che, secondo le stime Anci, corrisponde a meno della metà della spesa effettivamente sostenuta e che i Comuni devono integrare con risorse proprie.
«Pertanto – ha aggiunto Perrone – ribadiamo la richiesta di incremento delle risorse che, in una prima fase transitoria, dovrà essere pari almeno al 50% della differenza tra la somma attualmente stanziata (62 milioni) e quella effettivamente spettante (130 milioni), comunque non inferiore 30 milioni di euro fino a giungere alla copertura totale della spesa sostenuta dai comuni per il rimborso dei pasti del personale statale della scuola».


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