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La rassegna delle leggi regionali: i provvedimenti più importanti

a cura della Redazione "PubblicaAmministrazione24"

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

La selezione della legislazione locale con i provvedimenti pubblicati nei bollettini ufficiali delle Regioni nel corso degli ultimi 15 giorni.

La Puglia istituisce un reddito di dignità regionale a sostegno del nucleo familiare
Un Reddito di dignità regionale per il sostegno economico e l'inclusione sociale attiva delle persone che non dispongono di mezzi sufficienti a una vita dignitosa. È la più evidente delle misure che la regione Puglia attua nell'ambito di un sistema integrato di interventi di contrasto alla marginalità sociale che prevede servizi sociali, socioeducativi e sociosanitari, politiche attive per il lavoro e politiche formative, misure di microcredito sociale, sostegno per l'accesso alla casa e la riqualificazione dei contesti abitativi.
Il Reddito di dignità è riconosciuto per un periodo limitato e predeterminato ed è accompagnato da un patto di inclusione sociale attiva, il cui rispetto è condizione per la fruizione del beneficio. L'accordo viene stipulato in forma scritta tra il Comune capofila dell'ambito territoriale di riferimento e il soggetto richiedente, per conto del proprio nucleo familiare.
Comprende:
• una indennità economica nella forma di integrazione al reddito;
• un programma di inclusione sociale e lavorativa;
• l'accesso a opportunità formative;
• un programma di prestazioni sociali a sostegno delle funzioni educative e genitoriali nei confronti dei minori e della cura per i familiari in condizioni di non autosufficienza.
I Comuni si impegnano ad attivare appositi protocolli di intesa con la Guardia di finanza e altre forze di polizia per la verifica delle dichiarazioni rese in sede di presentazione delle istanze e il controllo del permanere dei requisiti .
Le organizzazioni sindacali confederali e quelle più rappresentative sul territorio regionale, le associazioni datoriali già aderenti al Partenariato socioeconomico del Por Puglia 2014-2020, il Forum del terzo settore regionale, tre rappresentanti degli ambiti territoriali maggiormente rappresentativi e con esperienze di inclusione sociale e lavorativa, le strutture regionali competenti in materia di politiche sociali, lavoro e formazione: sono tutti coinvolti attraverso la partecipazione al Tavolo di partenariato socioeconomico per la concertazione, istituito presso la Presidenza della Giunta regionale.
Puglia, legge regionale 14 marzo 2016 n. 3
Bur 15 marzo 2016, n. 28

Le Marche organizzano le banche del tempo
Per realizzare il coordinamento dei tempi delle città e promuovere l'uso del tempo per fini di solidarietà sociale la Regione collabora con le Associazioni attive in questo campo che si iscriveranno in un apposito registro, istituito ora presso la Giunta regionale. Amministrazioni e associazioni presenteranno progetti comuni e raccorderanno le rispettive attività attraverso il Coordinamento permanente delle associazioni banche dei tempi, a cui partecipano i legali rappresentanti delle associazioni iscritte al ciato Registro regionale delle banche dei tempi.
Marche, legge regionale 29 febbraio 2016 n. 2
Bur 10 marzo 2016 n. 30

Qualità nei servizi pubblici e nella sanità, il Lazio si affida alla conciliazione regionale
La regione Lazio istituisce la Camera regionale di conciliazione per comporre in via stragiudiziale le controversie tra erogatori di servizi pubblici regionali e utenti. Sono interessate le controversie relative al mancato rispetto degli standard di qualità previsti nelle carte dei servizi e quelle tra cittadini ed enti del servizio sanitario regionale relative all'erogazione di prestazioni sanitarie e alla responsabilità medico-professionale, ad esclusione di quelle di valore superiore a cinquantamila euro o particolarmente complesse. La Regione intende così ridurre i propri costi legati alle liti e dare un più rapido soddisfacimento alle richieste dei cittadini.
Nelle carte dei servizi dovrà essere inserita la clausola conciliativa, diventa inoltre un obbligo partecipare al procedimento di conciliazione attivato dal cittadino. Ciò vale per Regione, enti pubblici e società regionali, aziende sanitarie locali, aziende ospedaliere e ospedaliero-universitarie, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico di diritto pubblico della Regione, soggetti che erogano servizi pubblici regionali anche in regime di concessione o mediante convenzione.
I Comuni e gli altri Enti locali, previo accordo con la Regione, hanno la facoltà di estendere tale obbligo anche ai propri uffici, enti, società, e concessionari che eroghino servizi pubblici locali.
Lazio, legge regionale 7 marzo 2016 n. 1
Bur 8 marzo 2016 n. 16

Manovre di disostruzione delle vie aeree: l'impegno della regione Abruzzo
La regione Abruzzo organizza e incentiva attività di prevenzione del soffocamento dei bambini da zero a dieci anni coinvolgendo genitori, Asl, Ufficio scolastico regionale, istituzioni scolastiche, Croce rossa italiana, Associazione dei medici pediatri italiani, associazioni no profit di difesa e tutela dei diritti dell'infanzia. Saranno promossi protocolli, intese, campagne informative ed educative per sensibilizzare la formazione sulle manovre di disostruzione delle vie aeree del personale di asili nido e scuole dell'infanzia, docente e non.
La Giunta regionale a partire dal 2018 presenterà annualmente al Consiglio una relazione sui risultati degli interventi, che sarà resa pubblica on line.
Abruzzo, legge regionale 4 marzo 2016 n. 9
Bur 7 marzo 2016 n. 38


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