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Trasporto locale: biglietto via sms nella consultazione pubblica del Garante privacy

di Paola Rossi

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Approda sulla Gazzetta del 30 settembre 2015 n. 227 l'avviso pubblico di avvio della consultazione promossa dal Garante privacy su «Schema di provvedimento generale in materia di trattamento di dati personali nell'ambito dei servizi di mobile ticketing». Dalla pubblicazione scattano 120 giorni di tempo per partecipare alla consultazione pubblica con l'invio di osservazioni e commenti. L'Authority ne terrà conto nell'emanzione definitiva del provvedimento il cui schema è stato deliberato il 10 settembre scorso e ora sottoposto ai commenti degli interessati. I soggetti coinvolti nelle operazioni di mobile ticketing potranno fare i propri invii per posta o via mail all'indirizzo consultazionemt@gpdp.it.

L'oggetto della consultazione pubblica
In consultazione pubblica il provvedimento del Garante che prevede maggiori tutele e più sicurezza per chi acquista via sms il biglietto dell'autobus o paga il parcheggio, usa i servizi di carsharing o bikesharing, accede ai varchi delle zone a traffico limitato attraverso il ricorso al credito telefonico o ad altri strumenti di pagamento (come le carte di credito).
Tra gli obiettivi la fissazione di regole chiare per gli operatori telefonici, i fornitori di servizi per la mobilità e il trasporto (ad esempio, aziende di trasporto locale) e per i cosiddetti «aggregatori» che forniscono la piattaforma tecnologica per la distribuzione e il pagamento dei ticket digitali anche per più aziende.

Il provvedimento privacy sull'informativa
Il provvedimento a carattere generale del Garante privacy ha definito un quadro di misure dirette a tutti i soggetti coinvolti nel processo del mobile ticketing via sms, anche attraverso app dedicate, per garantire il corretto utilizzo delle informazioni personali degli utenti che si avvalgono di questi servizi. Gli operatori e le società che offrono servizi per la mobilità e il trasporto dovranno informare chiaramente gli utenti specificando quali dati personali utilizzano e per quali scopi. L'informativa dovrà essere consultabile in forma sintetica sullo smartphone dell'utente. Una versione integrale dovrà essere pubblicata sul sito di chi offre i servizi e affissa sui mezzi di trasporto, alle fermate o nelle biglietterie. Per poter utilizzare i dati personali a fini di marketing, profilazione o comunicazione a terzi sarà necessario il consenso dell'utente. Gli accessi ai diversi data base in cui sono conservati i dati degli utenti dovranno essere tracciati tramite appositi file di log, che contengano almeno l'indicazione dell'incaricato che ha effettuato l'accesso, la data e l'ora dell'operazione. Nel caso dell'aggregatore, la piattaforma dovrà mantenere logicamente separate le porzioni di database dedicate a ciascuna azienda di trasporto.

Conservazione dei dati
I dati trattati nell'ambito del mobile ticketing via sms dovranno essere conservati per un limitato periodo di tempo, proporzionato alle finalità connesse al trattamento, che non può superare i sei mesi. I dati possono essere conservati, se necessario, per periodi più ampi previsti da specifiche disposizioni normative e per il perseguimento di altre finalità (ad esempio, gestione del contenzioso, motivi di giustizia).


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