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Sulle compensazioni Italia in linea con il regime Ue degli aiuti di Stato

di Riccardo Sciaudone

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

L'Italia ha ottemperato al proprio obbligo di informare, con cadenza biennale, la Commissione europea sullo stato di applicazione della disciplina europea sui Servizi d'interesse economico generale (Sieg), adottata tra il 2011 e il 2012.
La Relazione consente di controllare come le autorità amministrative italiane gestiscono e finanziano i Sieg.

Il «pacchetto Sieg»: la decisione del 2011
Il nuovo pacchetto Sieg, composto da quattro strumenti adottati tra il 2011 e il 2012 che si applicano a tutte le autorità (nazionali, regionali e locali) che concedono una compensazione per la prestazione di servizi di interesse generale, chiarisce i principi fondamentali in materia di aiuti di Stato e introduce un approccio più proporzionato e diversificato con norme più semplici per i Sieg che sono di portata ridotta o locale o che perseguono un obiettivo sociale.
Con riferimento alla decisione della Commissione del 2011, essa esenta gli Stati membri dall'obbligo di notificare alla Commissione le compensazioni di servizio pubblico per talune categorie di Sieg. L'esenzione si applica ad ambiti che comprendono ospedali e edilizia sociale fino a una gamma più ampia di servizi sociali. Tali servizi devono rispondere «ad esigenze sociali in materia di assistenza sanitaria, assistenza di lungo termine, servizi per l'infanzia, accesso e reintegrazione nel mercato del lavoro, edilizia sociale e assistenza e inclusione sociale di gruppi vulnerabili». Altri Sieg sono esentati a condizione che la compensazione sia inferiore a 15 milioni di euro all'anno. Si precisa, inoltre, che, ove possibile, i Sieg dovrebbero essere assegnati mediante una gara d'appalto pubblica aperta e trasparente per garantire la migliore qualità al costo minore per i contribuenti che pagano i servizi forniti.

La Relazione sul biennio 2012-2013
Ciò detto, la relazione fornisce una descrizione dettagliata, per il biennio 2012-2013, dell'applicazione della decisione alle differenti categorie di servizi interessati. Essa persegue un obiettivo di maggior trasparenza perché consente ai cittadini di conoscere quali settori hanno ricevuto il sostegno dello Stato per compensare il costo dei servizi pubblici e le condizioni alle quali esso è stato ricevuto. La Relazione, realizzata con il coinvolgimento delle amministrazioni pubbliche interessate dagli interventi o aventi un ruolo nella concessione degli stessi, è composta da quattro capitoli che riguardano i settori considerati Sieg dalle amministrazioni di competenza:
- edilizia sociale,
- collegamenti marittimi verso le isole,
- collegamenti aerei e aeroporti,
- settore Poste.
Peraltro, nell'ambito di ciascun settore sono descritte sia le compensazioni esentate da una previa notifica alla Commissione che quelle soggette a previo scrutinio.

Edilizia sociale
Si tratta di Sieg che si riferiscono agli incarichi di fornitura di edilizia sociale diretta a rendere disponibili alloggi per i cittadini in condizioni economiche svantaggiate o a persone che appartengono a gruppi sociali caratterizzati da condizioni particolarmente sfavorite. Va detto che lo Stato è esclusivamente soggetto finanziatore e ripartisce tra le Regioni le risorse che si rendono disponibili per il settore programmando interventi che vengono poi attuati in sede locale. Dalla Relazione emerge che circa 600 milioni di euro sono stati trasferiti dallo Stato alle Regioni nel biennio considerato.

Collegamenti marittimi verso le isole
In questo settore, e per il periodo considerato, i Sieg si riferiscono agli oneri di servizio pubblico (Osp) assunti dalle imprese che hanno acquisito il controllo dei rami di azienda preposti all'erogazione del servizio pubblico di collegamento marittimo di Tirrenia e di Siremar. Le convenzioni che disciplinano gli Osp in questione sono stati trasmessi alla Commissione che ha aperto, anche sulla scorta di alcune denunce, una procedura (ancora in corso) di verifica di compatibilità degli stessi con le norme in materia di aiuti di Stato.

Collegamenti aerei e aeroporti
In tale categoria sono compresi i servizi di collegamento aereo verso le isole, i Sieg gestiti dagli aeroporti e gli aiuti concessi per le rotte aeree soggetti a notifica. Va ricordato che i servizi aerei di linea costituenti Sieg sono individuati con decreto del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti. Interessante notare che gli aeroporti che gestiscono Sieg non hanno segnalato aiuti, mentre per quel che riguarda in generale gli aiuti concessi per i servizi aerei di linea soggetti a notifica in base alla Disciplina sugli aiuti di Stato concessi sotto forma di compensazione di Osp l'importo complessivo ammonta a poco più di 31 milioni di euro.

Settore postale
Per quanto concerne tale settore, che è di competenza del ministero dello Sviluppo economico e riguarda i servizi relativi al settore postale considerati Sieg riferiti al servizio postale universale, non sono stati segnalati erogazioni per Osp nel biennio 2012-2013.


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