Home  › Servizi pubblici

Revisori legali, la Ragioneria «ricorda» di aggiornare la Pec

di Daniela Casciola

Q
E
L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Addio alla vecchia casella di posta elettronica Postacertificat@ (Cec-Pac), dedicata alle comunicazioni tra cittadini e pubblica amministrazione - consultabile però fino al 17 settembre. La Ragioneria generale dello Stato, in una nota pubblicata sul portale dedicato alla revisione legale, ha invitato gli iscritti al Registro dei revisori e i tirocinanti in possesso di una casella di posta elettronica certificat@ (Cec-Pac), attualmente in fase di dismissione, a segnalare un nuovo indirizzo Pec valido.
Si potrà anche chiedere, fino al 18 settembre prossimo, una casella Pec gratuita per un anno.

Le tappe della dismissione
La sospensione del servizio giunge così alle sue fasi finali. Un processo iniziato dal 18 dicembre 2014 quando non sono state più rilasciate nuove caselle Cec-Pac a cittadini e pubbliche amministrazioni, ivi incluse le caselle per le quali la richiesta di attivazione online era stata presentata in data antecedente, ma per le quali non si era ancora proceduto all'attivazione presso gli uffici postali. Fino al 18 settembre prossimo data in cui sarà definitivamente inibito l'accesso alla propria casella. Tuttavia, dal 18 settembre 2015 al 17 marzo 2018, sarà garantita agli utenti del servizio la possibilità di richiedere l'accesso ai log dei propri messaggi di posta elettronica certificata.

L'avviso della RgS
La Ragioneria dello Stato, dunque, ha ricordato agli utenti che dal 18 luglio 2015 le caselle di posta certificata Postacertificat@ (Cec-Pac), non sono più abilitate alla ricezione di messaggi di posta elettronica certificata da parte degli organi della pubblica amministrazione. L'accesso sarà consentito, sino al 17 settembre 2015, solo ai fini della consultazione e del salvataggio dei messaggi ricevuti. Gli utenti che hanno una casella Cec-Pac attiva potranno, fino al 18 settembre 2015, richiedere una casella Pec gratuita per un anno. Per maggiori informazioni, si rinvia all'apposito sito internet https://www.postacertificata.gov.it/home/sospensione-servizio.dot.


© RIPRODUZIONE RISERVATA