Home  › Servizi pubblici

Servizio civile: la Consulta ammette gli extracomunitari, domande prorogate al 20 agosto

di Daniela Casciola

Q
E
L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

La Consulta ammette gli extracomunitari al servizio civile e fa riaprire i termini del bando. Con lasentenza n. 119 del 2015 la Corte costituzionaleha dichiarato l'illegittimità dell'articolo 3, comma 1, del decreto legislativo 5 aprile 2002 n. 77 nella parte in cui prevede il requisito della cittadinanza italiana ai fini dell'ammissione allo svolgimento del servizio civile nazionale. Pertanto, potranno partecipare alla selezione per l'accesso, non solo i cittadini dell'Unione europea, ma anche i cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti. I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.

Le domande
Dunque, ora per recepire le indicazioni della Corte e consentire la presentazione delle domande, il dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione del ministero dell'Interno, con il provvedimento di integrazione del bando 23 luglio 2015, ha prorogato i termini del bando (fissati originariamente al 31 luglio).
La domanda di partecipazione in formato cartaceo, indirizzata direttamente all'ente che realizza il progetto prescelto, deve pervenire allo stesso entro le ore 14.00 del 20 agosto 2015. Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione.

Il bando e i progetti
Il bando di selezione riguarda 985 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale in Italia di cui: 823 per l'accompagnamento dei grandi invalidi e ciechi civili; 150 relativi a progetti autofinanziati e 12 in un progetto approvato dalla Regione Sicilia.
Il dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione del ministero dell'Interno finanzia quattro progetti di servizio civile che verranno avviati dopo l'estate per potenziare l'attività degli uffici che si occupano del conferimento della cittadinanza italiana e dell'immigrazione. Si tratta in particolaredi: Immigrazione e asilo: verso il superamento del Muro di Dublino; l'accordo di integrazione: un impegno reciproco; immigrazione: il valore dell'accoglienza e dell'integrazione. L'acquisto della cittadinanza italiana e accoglienza e integrazione degli stranieri: il conferimento della cittadinanza italiana.
I progetti verranno realizzati presso gli uffici romani del dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione e presso le sedi di 18 prefetture, specificate all'interno dei bandi.


© RIPRODUZIONE RISERVATA